NUCLEARE, L’80% DICE DI NO
04-01-2010 | Le ipotesi formulate dal Governo italiano su un ritorno al nucleare, trova il disaccordo della maggioranza degli italiani. Infatti sarebbe l’80% della popolazione, secondo un sondaggio condotto da Lorien Consulting, ad essere contrario all’approvvigionamento di energia ottenuta dalla scissione dell’atomo, considerato pericoloso e economicamente svantaggioso. Lo stesso campione di intervistati ha inoltre espresso l’auspicio che l’energia venga prodotta da fonti rinnovabili, pulite, sicure ed economiche come eolico e solare e si è detto disponibile persino a pagare di più per garantirsi un futuro dove l’inquinamento non sia più un problema. Solo il 14% delle persone interpelate si è detto favorevole al nucleare. Insomma oggi come nel 1987 i cittadini dicono no alle centrali nucleari.