A Spinea le liste civiche candidano Fabio Padovan

Fabio Padovan è il primo candidato sindaco alle elezioni amministrative locali del 2009, espressione delle due liste civiche di maggioranza “Lista Claudio Tessari” e “Uniti per Spinea”.Una candidatura che era nell’aria e che già aveva fatto discutere, seppure sottovoce, nei corridoi del Municipio. L’ufficializzazione del nome di Padovan appare una conferma più che una sorpresa di quello che da tempo pareva dover essere l’esito della carriera di questo giovane assessore, il “delfino” del sindaco Claudio Tessari. Fabio Padovan, 34enne, è nato a Venezia, ma risiede a Spinea. Ha conseguito il diploma di elettronica industriale e perito in Telecomunicazioni allo Zuccante di Mestre e si è laureato in economia e commercio a Cà Foscari. Attualmente lavora in “Formenergy” un’azienda di formazione, come responsabile commerciale e “coach motivazionale”, con il compito di seguire, formare e motivare il personale dell’azienda. Inoltre, Fabio Padovan fa parte della giunta Tessari dal 2007, con la carica di assessore alle Politiche giovanili, Rapporti con il mondo produttivo, Commercio, Turismo e mercati, Innovazione e tecnologie informatiche, Risorse umane. «Vogliamo dare continuità al lavoro di questo decennio, insieme ai nostri alleati di coalizione con cui abbiamo sempre avuto un chiaro e proficuo rapporto — dichiara il sindaco e coordinatore delle civiche, Claudio Tessari -In questi anni abbiamo cercato di dare una personalità alla nostra città. Le liste Civiche di Spinea proporranno quindi nel proprio progetto politico una città con sempre più servizi di qualità e inserita nella città dell’area metropolitana». Il nome di Padovan non è però, almeno per il momento, una scelta condivisa dall’intera coalizione di centro destra che compone la giunta. La scelta di candidare il giovane assessore alla corsa a Sindaco è stata espressa, infatti, solo dalle due liste civiche di maggioranza: una porzione della coalizione da non sottovalutare (alle ultime consultazioni amministrative ha raccolto circa il 30% dei voti) ma che ha escluso l’intero Popolo della Libertà dalla decisione di una candidatura condivisa. Se per alcuni, dunque, questa mossa solitaria si inscrive solo in un’ottica di continuità rispetto ai dieci anni di giunta Tessari, per altri si tratta di un segno dell’incrinatura dei rapporti all’interno della coalizione. «Siamo stati sorpresi dall’ufficializzazione di una candidatura che è espressione delle liste civiche e non della coalizione — ammette Edmondo Piazzi, vicesindaco ed esponente del partito di centro destra — Noi esprimeremo a nostra volta una proposta di candidatura, ma cercheremo un accordo. Questa non è certamente la fine dell’unità della nostra coalizione». Parlando dell’opposizione, ancora non sono noti la composizione dei gruppi del centro sinistra, né i nomi o il nome del concorrente alla carica di sindaco. Sembra comunque sicuro che il candidato della coalizione della quale farà parte il Pd sarà scelto dai cittadini stessi, attraverso le primarie.

SILVIA TESSARI

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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