Due Carrare, raccolta differenziata da record

Sono sorprendenti i risultati della raccolta differenziata relativi ai primi sei mesi dell’anno. Il periodo compreso tra gennaio e giugno 2008, infatti, ha registrato un aumento dell’8,2% dell’immondizia destinata agli impianti di riciclaggio. In pochi mesi la percentuale di rifiuti differenziati è passata dal 64,8%, media del 2007, al 73% del primo semestre del 2008.
Un risultato dovuto essenzialmente alla proficua campagna informativa e di monitoraggio, attuata da comune e Consorzio bacino Padova 4, rivolta alle attività produttive. “Una grossa incidenza sul totale dei rifiuti prodotti ce l’ha il comparto industriale-artigianale – precisa il presidente del Bacino Padova 4 Stefano Tromboni – Il 40-45% dei rifiuti arriva dalle attività produttive locali, molto numerose e variegate a Due Carrare. Nei mesi scorsi abbiamo avviato una campagna di informazione e controllo per le aziende, recepita dalle stesse, che ha dato esiti molto soddisfacenti”. In particolare, l’introduzione dell’obbligo per le attività produttive di raccogliere le immondizie in sacchetti di plastica trasparenti, in sostituzione di quelli neri, ha permesso agli operatori incaricati di controllare e monitorare con più facilità le modalità di differenziazione delle aziende, rimediando e correggendo eventuali errori di conferimento. L’accorgimento ha consentito di migliorare in breve tempo la qualità del rifiuto raccolto e di aumentare sensibilmente la percentuale dei materiali destinati agli impianti di riciclaggio.
“Abbiamo imboccato la strada che porta all’eccellenza nel servizio di asporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani – commenta l’assessore all’ambiente Claudio Garbo – merito dei nostri collaboratori, la ditta Sesa, che effettua la raccolta dei rifiuti, e il Bacino Padova 4 che gestisce il servizio Tia, ma soprattutto dei nostri cittadini che hanno recepito l’importanza della differenziazione e la attuano quotidianamente. Il risultato ottenuto non è venuto da solo, ma è il frutto di un modo di operare instaurato una decina di anni fa con l’utilizzo dei primi cassonetti, proseguito con l’avvio del compostaggio domestico, attuato adesso da circa il 30% delle utenze, e culminato con il porta a porta, che negli anni è andato via via affinandosi, seguendo il percorso di una raccolta differenziata estremamente spinta e controllata”. Le famiglie di Due Carrare che effettuano il compostaggio godono di una riduzione della quota variabile della tariffa igiene ambientale, la Tia.
“Quando incontriamo delle amministrazioni locali lungimiranti, che ci lasciano esprimere la nostra professionalità i risultati vengono da soli – afferma il presidente di Sesa spa, Mario Sandrin – una corretta differenziazione, oltre ad avere degli evidenti vantaggi di natura ambientale, comporta anche un risparmio. Infatti, il costo maggiore del servizio di asporto rifiuti è legato allo smaltimento della parte di rifiuto non riciclabile negli impianti di stoccaggio, quali le discariche o gli inceneritori. Quindi, più un cittadino differenzia, più risparmia, infatti se non riciclasse si troverebbe a pagare molto di più di quello che paga attualmente con la Tia”.

FRANCESCO STURARO

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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