Polizia locale per tre: Cartura, Due Carrare e Pernumia

Con Cartura come comune capofila, il servizio di polizia locale è stato esteso, dopo la convenzione già all’attivo con Due Carrare, anche alla vicina Pernumia. La novità arriva in seguito allo scioglimento dell’Unione dei Comuni Padova Sud, della quale faceva parte in passato anche Cartura, il primo comune ad uscirne.
“Abbiamo rilevato la necessità di aumentare gli standard di sicurezza nel territorio dei nostri comuni – dichiara il sindaco di Cartura, Massimo Zanardo -, nonché di preservare la sicurezza dei cittadini e della viabilità, per far questo abbiamo ampliato la precedente convenzione in essere con Due Carrare, incorporando anche Pernumia”.
Con l’intesa esistente venivano già garantite ore notturne di pattugliamento stradale sia con l’autovelox che con l’etilometro, entrambi acquistati grazie ad un contributo regionale.
“Si tratta di un’attività finalizzata alla salvaguardia delle persone ed atta a garantire la sicurezza stradale – precisa il primo cittadino -. Specifici controlli vengono fatti con l’etilometro per prevenire gli incidenti in particolare tra i ragazzi più giovani”.
La nuova convenzione prevede quindi, oltre alle ore di servizio notturno per i controlli con l’autovelox e l’etilometro, un presidio territoriale serale a garanzia della sicurezza locale e del patrimonio pubblico e privato, per il controllo dei quartieri e degli immobili ed aree pubbliche.
Cartura, di questi ultimi tempi non è infatti risultata immune da “spiacevoli” intromissioni, pur gestite con fermezza e tempestività come in occasione della sosta di nomadi nell’area dietro le ex distillerie, presto allontanati attraverso un’ordinanza di divieto di accampamento tutt’ora in vigore, o come per arginare la comparsa del fenomeno della prostituzione, che per una settimana ha messo in subbuglio la quieta frazione di Cagnola.
Al fine di evitare altri fatti simili, così come vandalismi o furti ai danni del patrimonio pubblico come dei privati, i tre comuni hanno partecipato ad un bando regionale per la promozione della legalità e della sicurezza.
La domanda di contributo per quest’ulteriore attività di controllo territoriale pari al 50% della spesa prevista, fissata a 10 mila euro, è stata accolta e, i tre sindaci, all’unisono chiosano: “La sicurezza dei cittadini è uno degli obiettivi primari del nostro mandato, e per quanto di nostra competenza, e con le risorse a disposizione, facciamo tutto il possibile, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, per far sì che essa venga garantita, e la legge rispettata”.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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