Pro Terrassa, attività in grande stile per 70 volontari

Settanta volontari non sono affatto pochi per un’associazione che sta muovendo i primi passi in un comune di modeste dimensioni come Terrassa Padovana. Un dato davvero eloquente che indica l’interesse e l’amore verso la propria comunità da parte di cittadini di tutte le età.
L’associazione ‘Pro Terrassa’ è nata nella primavera del 2005, in occasione della prima edizione della Festa dei Sapori e delle Tradizioni, con l’appoggio del sindaco Franco De Marchi e dell’assessore Roberto Brunazzo. L’intento era quello di rendere più efficiente e organizzato l’associazionismo locale che, come è noto, è pregio e peculiarità di Terrassa. L’obiettivo, riuscito, era quello di creare una sorta di associazione di coordinamento e supervisione che coinvolga i vari responsabili delle associazioni già presenti nel territorio e affidare la gestione di alcune manifestazioni comunali. Molti, infatti, hanno aderito alla costituzione della ‘Pro Terrassa’, altri hanno dato l’appoggio esterno.
Come ogni associazione che si rispetti anche la ‘Pro Terrassa’ ha approvato un suo statuto e nominato un direttivo, composto da sette persone e presieduto da Alessandro Franzolin; l’Amministrazione comunale ha formalmente affidato alla neonata associazione l’organizzazione e la gestione della festa del carnevale, della Festa dei Sapori e delle Tradizioni (terza domenica di settembre), e dei mercatini di Natale (seconda domenica di dicembre). Inoltre la ‘Pro Terrassa’ collabora con altri volontari e strutture per la realizzazione di manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunali, quali la Festa delle Associazioni e Sportivando, senza contare Terrassa in Festa, festa che celebra annualmente l’associazione ‘Pro Terrassa’ (per il prossimo anno si prevede di organizzarla in occasione del patrono San Tommaso, il 3 luglio).
Partiti dal nulla, se non con la grande ricchezza della volontà, ora l’Associazione ‘Pro Terrassa’ può dire di aver costruito, in questi primi anni di attività, le basi su cui sviluppare progetti di altre associazioni locali, nonché un punto di partenza per cucire e ricucire relazioni sociali che uniscono le generazioni. I settanta volontari attualmente iscritti all’Associazione comprendono infatti tutte le fasce d’età, dai giovanissimi del patronato (coinvolti ad esempio nel servizio ai tavoli) alle persone di mezza età che mettono in gioco la loro esperienza in cucina e nell’organizzazione delle manifestazioni. “Grazie a loro – precisa il presidente Franzolin – abbiamo realizzato cose che prima a Terrassa non c’erano, vedendo ripagare le fatiche con un’ottima partecipazione di pubblico alle manifestazioni”. Ovviamente c’è sempre molto lavoro da fare e molte idee da portare avanti, per cui, sono ben accolti nuovi volontari (è sufficiente chiedere in Comune).
Un grande obiettivo della ‘Pro Terrassa’ è quello di creare un’area festeggiamenti a disposizione di tutti per incentivare i momenti di aggregazione. Su questo l’Associazione sta già lavorando: ha le fondamenta per una cucina stabile, gli impianti elettrici a norma e le attrezzature basilari per le manifestazioni.
Il prezioso lavoro dei volontari non è per definizione ripagato in termini economici, ma trova sicuramente riscontri dai numerosi cittadini che partecipano alle feste alimentando e solidificando il circolo delle amicizie e dello stare insieme, cose che, al giorno d’oggi, sono alquanto superficiali e precarie.

SILVIA VIGNATO

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento