“Lavoriamo all’alternativa vincente”

Nel Partito Democratico aumenta l’attesa per le primarie che decideranno il futuro candidato alla carica di primo cittadino. La consultazione, inizialmente prevista per domenica 14 dicembre, è posticipata a febbraio. Il presidente del comitato organizzatore, Marco Pierantoni, spiega così la scelta. “I tempi per un concreto coinvolgimento e una reale partecipazione di tutte le forze politiche che hanno dato segnali di disponibilità verso le primarie non erano compatibili con le scadenze inizialmente previste né con l’obbiettivo principale di questa iniziativa, quello di determinare una candidatura legittimata dalla cittadinanza e in grado poi di competere con quella avanzata dalla destra. Con il consenso del coordinamento del Partito Democratico e dei soggetti interessati alla partecipazione, abbiamo deciso di posticipare la consultazione al mese di febbraio”.
Nonostante il candidato non sia ancora deciso, sono già chiare le linee guida che seguirà il centrosinistra monselicense. “L’obiettivo principale del Partito Democratico è quello di favorire la costruzione di un’alternativa vincente alle prossime elezioni amministrative — spiega Pierluigi Giaccarello, segretario cittadino del Pd -, vogliamo impedire che la destra, dopo dieci anni di malgoverno della città, determini un ulteriore degrado civile e sociale continuando a operare scelte finalizzate a tutelare i grandi interessi di pochi, a danno delle piccole necessità di molti. E poiché le elezioni comunali si vincono se si supera di un voto l’avversario, riteniamo che un candidato sindaco espressione di un contesto politico chiaramente alternativo alla destra, abbia bisogno di un’area di consenso molto più ampia di quella rappresentata dalle forze politiche tradizionalmente collocate nel cosiddetto centro-sinistra”.
Per questo il Pd crede fermamente nelle primarie. “Riteniamo fondamentale appoggiare una candidatura che non sia di bandiera o portata avanti da un numero politicamente limitato di militanti o simpatizzanti di questa o quella forza politica, ma una figura autorevole e competitiva che emerga come il risultato di un percorso che deve coinvolgere tutta la cittadinanza, attraverso lo strumento delle elezioni primarie, e tutte quelle forze politiche e sociali che, a sostegno di quella figura, riusciranno ad aggregarsi intorno a un programma condiviso di governo della città”. Il primo obiettivo resta quindi riuscire a creare uno schieramento che sia in grado di competere con la candidatura del Pdl, forte dei suoi 10 anni di governo. “Siamo così convinti rispetto alla necessità di unire quanti più soggetti possibile nella costruzione condivisa dell’alternativa alla destra, da aver condiviso con altre forze politiche la necessità di proporre al comitato organizzatore delle primarie aperte una posticipazione rispetto alla data fissata, estendendo non solo l’opportunità di partecipare ma favorendo anche un dibattito trasversale, che per altro si è già avviato, con tutti quei soggetti che non si riconoscono nella candidatura in continuità con l’attuale amministrazione, quella del capogruppo di Forza Italia Francesco Lunghi”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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