Anche Adria crede nel futuro del Parco

M.G.
Tra le novità sortite dal Piano del Parco c’è anche un maggior coinvolgimento del comune di Adria nel territorio bassopolesano. Sulla necessità che la città partecipi in modo fattivo al futuro del Parco si è espresso l’assessore all’Ambiente Giovanni Ferro.
“Il nostro Comune — spiega Ferro — ha proposto in questa fase di elaborazione del Piano alcune integrazioni allo scopo di esplicitare le caratteristiche storiche, culturali, economiche ed ambientali del nostro territorio. In questo senso i punti di eccellenza, legati alle attività culturali, sono da considerarsi, ne cito alcuni, il Museo Archeologico, il Teatro Comunale, il Conservatorio musicale. Per le attività economiche vanno ricordate quelle legate alle colture agricole e ancora per le tematiche ambientali i corsi d’acqua e le idrovore”.
Se a qualcuno è venuto il dubbio che gli aspetti naturalisti e la loro tutela possano cozzare con le aspirazioni di sviluppo del territorio, l’assessore ha fornito una risposta. “Le attività antropiche dovranno convivere in un delicato equilibrio e nel rispetto delle leggi. Più in generale credo che l’attuazione del Piano porterà a scoprire nuove forme di attività produttive ed economiche in generale. L’approvazione del Piano e l’attività di concertazione con il vicino Parco emiliano porterà quasi sicuramente benefici diffusi nella vita di tutti coloro che abitano qui.
Ciò non accadrà meccanicamente, ma sarà necessario sviluppare azioni informative ed educative per valorizzare questo grande patrimonio che spesso non riusciamo ad apprezzare completamente, prigionieri di una visione spesso troppo municipalista, legata a pratiche solo locali, incapace di cogliere i mutamenti complessi della mondialità. Lo sviluppo, si dice spesso, deve essere “sostenibile”, cioè capace di far vivere insieme le pluralità viventi in uno spazio comune a tanti, nella tutela dell’aria, dell’acqua e del suolo.
Quando non useremo più il termine sfruttamento per indicare l’utilizzo delle risorse del nostro pianeta, avremo fatto un primo ed importante passo in avanti”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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