Assolti Degrandis, Favaron e Crivellari

Ci sono voluti quattro anni alla giustizia per fare chiarezza sulla vicenda che ha visto coinvolti l’ex vicesindaco, e attuale capogruppo della maggioranza in consiglio comunale, Sandro Degrandis, l’ex assessore Mauro Favaron e al geometra Sandro Crivellari. La controversia risale al 2001 quando, secondo il pubblico ministero Ciro Alberto Savino, l’assessore e il tecnico comunale avrebbero commesso il reato di tentata concussione e il vicesindaco di abuso d’ufficio. I fatti sarebbero occorsi in occasione dell’approvazione della variante al Prg. In quella circostanza, secondo la ricostruzione fornita dall’accusa, Crivellari e Favaron, difesi al processo rispettivamente dagli avvocati Luigi Migliorini e William Crivellari, avrebbero intimato ai proprietari di alcuni terreni di procrastinarne la vendita in modo da farli rientrare nella variante e renderli così edificabili. Durante la seduta consigliare per l’approvazione dello stesso documento progettuale, inoltre, il vicesindaco Degrandis, al processo difeso da Migliorini e Riccardo Bonello, avrebbe preso parte alla votazione malgrado tra i beneficiari figurasse un suo socio in affari. A due anni e otto mesi di reclusione sarebbe ammontata la pena richiesta dalla pubblica accusa per Favaron e Crivellari mentre per Degrandis si era limitata ad otto mesi. In realtà quegli appezzamenti di terreno non divennero mai edificabili. Ed infatti gli amministratori e il tecnico comunale sono stati tutti assolti. I giudici del tribunale Cavaliere, Landolfi e Stifano hanno sollevato Degrandis, Favaron e Crivellari da ogni responsabilità motivando la sentenza con la constatazione che “il fatto non sussiste”. Conseguentemente sono decadute anche le richieste della parte civile ammontanti a 400mila euro come risarcimento e 100mila euro per danni morali. Tutte respinte dai giudici con l’assoluzione dei tre imputati. Il processo era iniziato nel novembre 2004 e la sentenza è arrivata dopo undici udienze.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento