Fumo, “uscire dalla dipendenza si può”

di Alessandro Abbadir
“Sono stato per 35 anni un assiduo fumatore ma ora da quasi 12 mesi ho smesso ed invito tutti i fumatori a farlo. Vivere senza fumare si può e la qualità della vita migliora”. A spiegarsi in questo modo è il sindaco di Campolongo Maggiore Roberto Donolato.
Donolato parte dalla sua gioventù, dall’adolescenza età in cui tutti cominciano. “Ora – dice – ho 53 anni e ho cominciato a fumare quando ne avevo 15. La motivazione? Sempre la stessa. La voglia di partecipare ad un gruppo, di emulare gli altri, di sentirsi grandi prima del tempo”. Con l’età però la dipendenza si è fatta più forte. “Da 1-2 sigarette fumate in qualche occasione — spiega il sindaco Donolato — sono passato a 10-15 sigarette al giorno nel giro di 35 anni. Ho tentato in tanti modi di smettere. Ho frequentato corsi, ho seguito i consigli degli amici, ma dopo una pausa da fumatore c’è sempre stata una ricaduta, fino a che nel gennaio del 2008 ho finalmente accantonato la sigaretta, da 12 mesi ormai non ne tocco una. Ho fumato diverse marche. Invito tutti a smettere perché il fumo oltre a danneggiare se stessi provoca anche disagio in chi ci circonda”. Il sindaco come professione fa l’insegnante di Fisica di un liceo della zona del piovese. Ammette che spesso la sigaretta è utilizzata come momento di relax. “La tentazione di fumare a dire la verità è ancora forte. Dopo un’assemblea particolarmente agitata o dopo una riunione stressante o una giunta impegnativa un momento di relax è rappresentato da una sigaretta. Anche questo momento di distensione è uno dei motivi che provocano assuefazione“. Il sindaco nota che però nel corso degli anni è cambiata la sensibilità: “Trenta anni fa quando andavo all’università a Padova in autobus tutti fumavano. Il rispetto per i non fumatori era pari allo zero in tanti luoghi pubblici. La legislazione del 2005 ha dato effettivamente un aiuto a chi ha deciso di smettere”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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Fumo, “uscire dalla dipendenza si può”

di Alessandro Abbadir
“Sono stato per 35 anni un assiduo fumatore ma ora da quasi 12 mesi ho smesso ed invito tutti i fumatori a farlo. Vivere senza fumare si può e la qualità della vita migliora”. A spiegarsi in questo modo è il sindaco di Campolongo Maggiore Roberto Donolato.
Donolato parte dalla sua gioventù, dall’adolescenza età in cui tutti cominciano. “Ora – dice – ho 53 anni e ho cominciato a fumare quando ne avevo 15. La motivazione? Sempre la stessa. La voglia di partecipare ad un gruppo, di emulare gli altri, di sentirsi grandi prima del tempo”. Con l’età però la dipendenza si è fatta più forte. “Da 1-2 sigarette fumate in qualche occasione — spiega il sindaco Donolato — sono passato a 10-15 sigarette al giorno nel giro di 35 anni. Ho tentato in tanti modi di smettere. Ho frequentato corsi, ho seguito i consigli degli amici, ma dopo una pausa da fumatore c’è sempre stata una ricaduta, fino a che nel gennaio del 2008 ho finalmente accantonato la sigaretta, da 12 mesi ormai non ne tocco una. Ho fumato diverse marche. Invito tutti a smettere perché il fumo oltre a danneggiare se stessi provoca anche disagio in chi ci circonda”. Il sindaco come professione fa l’insegnante di Fisica di un liceo della zona del piovese. Ammette che spesso la sigaretta è utilizzata come momento di relax. “La tentazione di fumare a dire la verità è ancora forte. Dopo un’assemblea particolarmente agitata o dopo una riunione stressante o una giunta impegnativa un momento di relax è rappresentato da una sigaretta. Anche questo momento di distensione è uno dei motivi che provocano assuefazione“. Il sindaco nota che però nel corso degli anni è cambiata la sensibilità: “Trenta anni fa quando andavo all’università a Padova in autobus tutti fumavano. Il rispetto per i non fumatori era pari allo zero in tanti luoghi pubblici. La legislazione del 2005 ha dato effettivamente un aiuto a chi ha deciso di smettere”.

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“Sono stato per 35 anni un assiduo fumatore ma ora da quasi 12 mesi ho smesso ed invito tutti i fumatori a farlo. Vivere senza fumare si può e la qualità della vita migliora”. A spiegarsi in questo modo è il sindaco di Campolongo Maggiore Roberto Donolato.
Donolato parte dalla sua gioventù, dall’adolescenza età in cui tutti cominciano. “Ora – dice – ho 53 anni e ho cominciato a fumare quando ne avevo 15. La motivazione? Sempre la stessa. La voglia di partecipare ad un gruppo, di emulare gli altri, di sentirsi grandi prima del tempo”. Con l’età però la dipendenza si è fatta più forte. “Da 1-2 sigarette fumate in qualche occasione — spiega il sindaco Donolato — sono passato a 10-15 sigarette al giorno nel giro di 35 anni. Ho tentato in tanti modi di smettere. Ho frequentato corsi, ho seguito i consigli degli amici, ma dopo una pausa da fumatore c’è sempre stata una ricaduta, fino a che nel gennaio del 2008 ho finalmente accantonato la sigaretta, da 12 mesi ormai non ne tocco una. Ho fumato diverse marche. Invito tutti a smettere perché il fumo oltre a danneggiare se stessi provoca anche disagio in chi ci circonda”. Il sindaco come professione fa l’insegnante di Fisica di un liceo della zona del piovese. Ammette che spesso la sigaretta è utilizzata come momento di relax. “La tentazione di fumare a dire la verità è ancora forte. Dopo un’assemblea particolarmente agitata o dopo una riunione stressante o una giunta impegnativa un momento di relax è rappresentato da una sigaretta. Anche questo momento di distensione è uno dei motivi che provocano assuefazione“. Il sindaco nota che però nel corso degli anni è cambiata la sensibilità: “Trenta anni fa quando andavo all’università a Padova in autobus tutti fumavano. Il rispetto per i non fumatori era pari allo zero in tanti luoghi pubblici. La legislazione del 2005 ha dato effettivamente un aiuto a chi ha deciso di smettere”.

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“Sono stato per 35 anni un assiduo fumatore ma ora da quasi 12 mesi ho smesso ed invito tutti i fumatori a farlo. Vivere senza fumare si può e la qualità della vita migliora”. A spiegarsi in questo modo è il sindaco di Campolongo Maggiore Roberto Donolato.
Donolato parte dalla sua gioventù, dall’adolescenza età in cui tutti cominciano. “Ora – dice – ho 53 anni e ho cominciato a fumare quando ne avevo 15. La motivazione? Sempre la stessa. La voglia di partecipare ad un gruppo, di emulare gli altri, di sentirsi grandi prima del tempo”. Con l’età però la dipendenza si è fatta più forte. “Da 1-2 sigarette fumate in qualche occasione — spiega il sindaco Donolato — sono passato a 10-15 sigarette al giorno nel giro di 35 anni. Ho tentato in tanti modi di smettere. Ho frequentato corsi, ho seguito i consigli degli amici, ma dopo una pausa da fumatore c’è sempre stata una ricaduta, fino a che nel gennaio del 2008 ho finalmente accantonato la sigaretta, da 12 mesi ormai non ne tocco una. Ho fumato diverse marche. Invito tutti a smettere perché il fumo oltre a danneggiare se stessi provoca anche disagio in chi ci circonda”. Il sindaco come professione fa l’insegnante di Fisica di un liceo della zona del piovese. Ammette che spesso la sigaretta è utilizzata come momento di relax. “La tentazione di fumare a dire la verità è ancora forte. Dopo un’assemblea particolarmente agitata o dopo una riunione stressante o una giunta impegnativa un momento di relax è rappresentato da una sigaretta. Anche questo momento di distensione è uno dei motivi che provocano assuefazione“. Il sindaco nota che però nel corso degli anni è cambiata la sensibilità: “Trenta anni fa quando andavo all’università a Padova in autobus tutti fumavano. Il rispetto per i non fumatori era pari allo zero in tanti luoghi pubblici. La legislazione del 2005 ha dato effettivamente un aiuto a chi ha deciso di smettere”.

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