Incontro di calcio e di riflessione a Cantarana

Sabato 8 novembre la squadra di calcio di Cantarana ha partecipato ad una iniziativa di sensibilizzazione e solidarietà nei confronti di coloro che si trovano ad affrontare il grave problema della tossicodipendenza. Gli atleti della frazione di Cona, insieme ad un nutrito gruppo di sostenitori, si sono recati presso la comunità di San Patrignano che, con i suoi 1.200 ospiti, è il più grande centro di recupero per tossicodipendenti del mondo. Al suo arrivo il gruppo di Cantarana è stato accolto dalla rappresentativa di calcio di San Patrignano, che milita nel campionato locale di terza categoria, ed è stato accompagnato al campo di calcetto dove si è svolta una partita tra le due squadre. Da subito tra la comitiva di Cantarana ed i ragazzi di San Patrignano si è creato un buon clima di amicizia e di allegria che ha permesso a tutti di trascorrere una giornata memorabile e densa di emozioni. Al termine della partita, nel corso della quale non sono mancate le prodezze da entrambe le parti, gli ospiti veneti sono stati fatti accomodare nella grande sala da pranzo del centro e hanno potuto assaggiare le specialità culinarie preparate dai ragazzi di San Patrignano che si occupano della ristorazione. Nel pomeriggio i visitatori sono stati accompagnati nelle varie zone all’interno del centro, in particolare hanno potuto vedere il centro medico, il panificio, i vari allevamenti, il laboratorio di lavorazione del ferro, l’asilo per i bambini dei ragazzi ospitati, la lavanderia e tante altre strutture che rendono San Patrignano praticamente autosufficiente. Particolare impressione ha suscitato la cantina, dove vengono prodotti vini di qualità apprezzati a livello internazionale, ed il centro ippico, vero e proprio vivaio di talenti. Prima di salutare i ragazzi di San Patrignano, il gruppo di Cantarana ha consegnato loro un quadro dipinto per l’occasione dal pittore Gelindo Baron. “Giungendo a San Patrignano — ha commentato Gabriele Begheldo, presidente dell’U.S. Cantarana e principale promotore dell’iniziativa — ciò che stupisce è l’atmosfera di cordialità e la gentilezza degli ospiti, i loro sorrisi e la disponibilità a parlare del loro terribile passato che raccontano orgogliosi per il percorso che sono riusciti a fare. Credo che quest’esperienza sia stata positiva per tutti e ci abbia ricordato qual è il vero significato dello sport. Spero — ha concluso — di poter presto ricambiare l’invito ospitando la squadra di San Patrignano a Cantarana”.

NICLA SGUOTTI

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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