Lo scalo merci delle ferrovie si sposta all’Interporto

Siglato il protocollo d’intesa tra Comune e Ferrovie dello Stato per lo spostamento dello scalo merci all’Interporto e la riqualificazione dell’area. Lo hanno annunciato il sindaco Fausto Merchiori e gli assessori: all’Urbanistica Luigi Osti, ai Lavori pubblici Graziano Azzalin e ai Trasporti Nadia Romeo. Si tratta di un primo passo per arrivare ad avere lo scalo merci nella zona Interporto, liberando un’area di circa 41 mila metri quadrati che sarà destinata in parte per la stazione delle autolinee extraurbane, attualmente in piazza Cervi, e in parte ad un progetto di riqualificazione con possibilità di insediamenti edilizi privati. Il secondo passaggio sarà un provvedimento di programmazione urbanistica da inserire nel Piano di assetto territoriale. “Il complesso problema di delocalizzazione dello scalo merci ferroviario è presente da molti, troppi anni, risale ancora alla prima giunta Baratella e dopo una lunghissima azione di reciproca informazione, di dichiarazioni d’intenti, finalmente, con la sigla di questo protocollo abbiamo fatto un primo importante passo — ha detto il sindaco -, che prevede la riqualificazione e la liberazione dello scalo merci. Un riferimento importante per sviluppare ulteriori intese e accordi tra Comune e Ferrovie dello Stato e Provincia”. Dal punto di vista normativo, come ha spiegato l’assessore Osti, la questione è semplice, a fronte della cessione di aree che diventano proprietà del Comune, si mettono a disposizione volumi edificatori, ma in quest’ambito è più complicato. “Uno degli aspetti fondanti dell’accordo — ha evidenziato Osti -, è infatti, quello di attuare un successivo accordo che metta in evidenza ulteriori aspetti urbanistici. Questo secondo passaggio dovrà essere avviato entro 30 giorni e concludersi entro 9 mesi, l’iter procedurale amministrativo termina con il voto in Consiglio comunale. E il provvedimento entrerà nel Pat. Definire la tempistica non è semplice, ma oggi abbiamo un punto fermo su cui ragionare, ossia il trasferimento dello scalo merci all’Interporto e la stazione delle corriere nell’area liberata”. Il risultato, come ha aggiunto Azzalin, è frutto di lunghi rapporti costruiti con le Ferrovie dello Stato, il progetto si inserisce in un quadro di complessiva riqualificazione che cambierà il volto della città in maniera organica con il funzionamento dei trasporti pubblici. “Si tratta di un passo in avanti per lo sviluppo intermodale reale e vero della città — ha aggiunto Romeo -. Il presupposto su cui si basa l’accordo, dà una duplice risposta alla comunità: avere finalmente una stazione apposita per le corriere e raggiungere l’intermodalità a 360°. Chi arriverà a Rovigo in treno avrà a disposizione sia gli autobus urbani che extraurbani e anche le biciclette”. Lo scalo all’Interporto, come ha spiegato Romeo, si colloca inoltre, nel progetto di logistica delle merci in fase di programmazione da parte dell’assessorato. Merci che potranno viaggiare via acqua togliendo alla città un problema di viabilità”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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