Lucianò si è sentito “messo da parte”

Cronaca di una dimissione annunciata. Quella di Giovanni Lucianò, assessore alle Politiche sociali e Sanità, giunta dopo mesi di assenza dalla Giunta e che i colleghi avevano visto maturare progressivamente. Egli stesso ha specificato nei comunicati, e in alcune interviste, che “quando mi è stato chiaro che veniva meno la possibilità di svolgere il mio ruolo con incisività e pari dignità non ho avuto il minimo dubbio nel prendere la decisione” e più in là “è emersa…una concezione della politica volta a curare gli interessi dei partiti…relegando gli altri al ruolo di ratificatori”. In sostanza Lucianò si è sentito messo in disparte.” Non dovrebbe durare a lungo l’isolamento dell’ex assessore se è vera la notizia che Luigi Migliorini, parlando della sua lista “Polesine moderno”, accennerebbe ad un possibile collegio di Adria sud da affidare a Lucianò, che ricordiamo è stato eletto con Progetto Nuovo. Lo stesso Migliorini avrebbe specificato che “La richiesta di partecipazione (fatta a Lucianò), non sarebbe legata alle sue dimissioni”. Nella riunione di maggioranza che avrebbe dovuto chiarire le posizioni dell’ex assessore, si è parlato di tutt’altro, evidenziando, pare, ulteriori malumori nella maggioranza. Per Giovanni Giribuola dei Socialisti questo è stato “Finalmente un gesto chiarificatore di Lucianò, dopo mesi dubbi”. Per Aldo Varolo di Rifondazione Comunista l’annuncio è stato troppo improvviso e di difficile comprensione, visto che pochi giorni prima aveva garantito la fiducia al sindaco”. Il consigliere di Progetto Nuovo Leccioli si è dimesso dalle commissioni e altri ruoli, rimanendo in consiglio comunale e dichiarando la propria libertà dagli schieramenti nelle sedute future.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento