Riaperto il Museo grandi fiumi

Il Museo dei grandi fiumi ha riaperto le sue sale al grande pubblico. Dopo gli importanti interventi tecnici di risanamento del sottotetto dell’edificio e la manutenzione degli impianti, il Museo è tornato ad essere nuovamente fruibile dai visitatori che vorranno accedere al percorso espositivo, arricchito di nuovi reperti archeologici dell’età del Bronzo appena restaurati e per la prima volta esposti.
“Dopo circa 5 mesi di lavori — ha detto l’assessore alla Cultura Federico Frigato – finalmente questo importante contenitore di storia, arte e cultura, torna ad essere fruibile a tutti. Il Museo grandi fiumi rappresenta un importante patrimonio per la città e il nostro territorio, per questo intendiamo valorizzarlo non solo sotto l’aspetto espositivo, ma anche come centro culturale. Con la riapertura riprendono anche le visite guidate per le scolaresche, che registrano già numerose prenotazioni, e i laboratori curati dal Cedi”.
Nel dettaglio, il Museo era stato chiuso lo scorso 17 giugno per questioni igienico-sanitarie, pertanto, si è provveduto alla pulizia e alla disinfestazione totale. La chiusura ha permesso anche di risistemare la sezione espositiva dell’età del bronzo, dalla quale erano stati tolti materiali archeologici da parte della Soprintendenza, per portarli a Fratta Polesine nel nuovo museo statale.
Al loro posto, come ha spiegato Mauro Cesaretto, sono stati inseriti nuovi materiali provenienti da scavi archeologici effettuati a Fratta Polesine e a Narde, sempre risalenti all’età del Bronzo X-XI sec. a.C. In tutto sono 6 vetrine che ricostruiscono un “tesoretto archeologico”.
Le visite guidate e i laboratori, sono curati dal Centro didattica beni culturali e ambientali (CeDi), per informazioni e prenotazioni 0425/21530.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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