Sette comuni della Saccisica al voto

di Gianni Patella

Sette dei nove comuni che formano la Saccisica andranno al voto nelle prossime comunali di primavera per rinnovare la maggioranza che li guiderà nel prossimo quinquennio. Quattro sono amministrati da una maggioranza dis centrosinistra e sono: Piove di Sacco, Arzergrande Brugine e Pontelongo, mentre tre sono a guida centrodestra, vale a dire Correzzola, Legnaro e Polverara.
Dei sette solamente Piove supera i quindicimila abitanti pertanto le varie formazioni politiche potranno presentarsi con i simboli dei partiti cui fanno riferimento ed è previsto il ballottaggio se nessuno dei due candidati che hanno acquisito il maggior numero di voti non avrà raggiunto il quorum della metà dei votanti più uno. Gli altri comuni, com’è successo finora, pur facendo in ogni caso riferimento ai partiti si presenteranno sotto l’égida di una lista civica.
Attualmente la quota rosa dei primi cittadini è assicurata dalle due prime cittadine di Arzergrande e Brugine. Ma non è detto che se ne aggiungerà un’altra.
Vediamo in particolare come si stanno muovendo gli attuali sindaci, se e quali si ricandideranno e da chi eventualmente saranno sostituiti nella corsa allo scranno più alto.
Per quanto concerne Piove di Sacco la situazione pare sia abbastanza delineata, anche se non si possono scartare delle sorprese all’ultimo minuto.
Sul fronte del centrodestra, infatti, il locale direttivo azzurro ha deciso che a correre per la poltrona di sindaco del capoluogo della Saccisica sarà Alberto Canova (Fi) che dovrebbe esser sostenuto dal Pdl. Per il momento la Lega rimane fuori e pensa di presentare un proprio candidato (un piovese di peso e di cultura, assicura il segretario del Carroccio piovese Ferruccio Badan) e così pure la pensa l’Udc del segretario Antonio Sartori che anche lui afferma che correrà da solo con un suo candidato.
Nel centrodestra, primarie o no, pare che il primo cittadino uscente Mario Crosta non abbia contendenti per il suo secondo mandato.
Ad Arzergrande (centrosinistra) Cesarina Giannina Foresti pare sia in pole position per la sua riconferma, anche se la stessa non conferma e dice di stare lavorando con un gruppo per fare la scelta giusta: “In ogni caso – aggiunge — sindaco e giunta nuovi lavoreranno in perfetta continuità con la compagine attuale”.
Pare, invece, sicura la ricandidatura di Silvia Salvagnin a Brugine (centrosinistra): “Sindaco che lavora bene non si cambia — ci ha dichiarato lei stessa — certo occorre lavorare insieme con la giunta e il consiglio comunale”.
Un altro scranno che accoglierà la stessa figura attuale è quello di Pontelongo (centrosinistra) ed è attualmente occupato da Federico Ossari 9anni da consigliere in provincia, cinque da capogruppo in consiglio e altrettanti come vice presidente della locale Casa di Riposo: “Sto lavorando in questo senso — spiega – con un gruppo di giovani ed affronteremo i temi più importanti che riguardano il ben amministrare la nostra lista è aperta a tutti coloro che voglione lavorare”.
Sul fronte del centrodestra andiamo a Polverara dove l’attuale primo cittadino Olindo Bertipaglia è giunto al suo secondo mandato consecutivo e dovrà abdicare ma non lo farà del tutto perché avrebbe già individuato il suo sostituto che nel caso è una donna, ed opererà in perfetta continutià con la sua politica amministrativa, la vicesindaco Sabrina Rampin, anche se lui non lo afferma del tutto: “Un sindaco deve dare il buon esempio — dichiara — e rispettare la legge che non consente il terzo mandato al sindaco, in giunta ho delle persone valide e dal parlamentino uscirà il nome del nuovo candidato sindaco”.
E rimanendo sempre nell’ambito del centrodestra ci portiamo a Correzzola, anche qui l’attuale primo cittadino Mauro Fecchio è al secondo mandato.
Ma Fecchio non ha dubbi circa il suo successore: “Mi sostituirà l’attuale vicesindaco Eric Sturaro — afferma Fecchio – e io farò il vicesindaco se riusciremo a riprendere il comune con la lista civica che annovera il Pdl e la Lega anche per continuare nella linea politica che per dieci anni ha amministrato Correzzola mettendo all’angolo il centrosinistra e i trasfughi da Fi Biasin e Frigo”.
Se ne possono stare tranquilli i sindaci di S.Angelo Romano Buischio e di Codevigo Graziano Bacco i cui comuni sono sfalsati in quanto ad elezioni dalla data che la prossima primavera porterà alle urne gli altri cittadini della Saccisica.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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