Settimana bianca sottotono con offerte convenienti

di Alessandro Abbadir
Settimana bianca di passione. Considerata la crisi latente, per il 2009 la “Settimana Bianca” appare sottotono. Almeno nelle intenzioni. Poi, si sa, come dice un vecchio adagio, “tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare”.
Di sicuro i soldi nelle tasche degli italiani non abbondano ed è per questo che i progetti a medio termine sono ancora conservati in una sorta di limbo. Dal canto loro gli albergatori delle mete sciistiche più gettonate, stanno mettendo appunto una serie di offerte o pacchetti vacanza in maniera da invogliare i possibili clienti. In primis, stanno giocando sul prezzo e sul contenuto stesso della vacanza. Insomma stimolando la domanda.
“La settimana bianca – afferma Claudia Ruzza, 20 anni, segretaria di Dolo – non l’ho mai fatta. Di sicuro quest’anno non è quello buono per iniziare. Purtroppo la mancanza di soldi si fa sentire”.
Sulla stessa frequenza d’onda anche Federico Baldan residente a Mirano: “In passato ho avuto occasione di trascorrere alcuni giorni di vacanza in montagna; purtroppo per il prossimo anno credo lascerò perdere. Mi piace molto sciare e forse una toccata e fuga in giornata la farò, di sicuro non mi fermerò per più giorni”. Molti, infatti, guardano con sospetto anche i costi relativi allo skipass, alle volte ritenuti troppo onerosi.
E’ ora di dare una tagliata ai prezzi secondo i consumatori “I costi degli abbonamenti per le piste da scii- sostiene Roberto, 35 anni, libero professionista- sono aumentati a dismisura nel corso degli ultimi anni. Spero, considerata la difficile situazione economica, i responsabili degli impianti di risalita vogliano porre una tregua almeno per quest’anno ed il prossimo. Dal canto mio una sciata me la farò, di sicuro ne farò di più se i prezzi sono abbordabili”.
Chi, invece, non vuole assolutamente perdersi la “settimana tra la neve” è Roberta Boscolo , 41 anni di Chioggia: “E’ da diversi mesi che faccio sacrifici per mettermi via dei soldi per andare in vacanza quest’inverno. Ho fatto rinunce su tutto e anche se non è un momento particolarmente facile per la nostra economia voglio farmi un regalo”.
Sul Montebondone, in Trentino, offrono pacchetti di 7 notti e skipass a partire da 129 euro: una cifra impensabile fino a qualche tempo fa. “Credo- ammette Debora, 24 anni, impiegata- che anche gli albergatori abbiano capito che i tempi delle vacche grasse sono finiti. Non è più possibile spingersi verso certi prezzi. Certo qualcuno che può c’è sempre, ma la maggioranza fa molta fatica ad arrivare a fine mese, figurarsi di andare in vacanza a cifre folli”.
Di sicuro ci sono anche quelli come Matteo Bordin di Mestre, 33 anni, che non vogliono rinunciare alla settimana bianca e sono pronti pure a finire in rosso: “Sono stanco di fare rinunce su tutto. E’ ora che mi goda anche un po’ la vita… poi si vedrà”. Intanto, la guerra delle offerte è solo all’inizio. Un circuito però che rischia di creare deflazione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento

Settimana bianca sottotono con offerte convenienti

di Alessandro Abbadir
Settimana bianca di passione. Considerata la crisi latente, per il 2009 la “Settimana Bianca” appare sottotono. Almeno nelle intenzioni. Poi, si sa, come dice un vecchio adagio, “tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare”.
Di sicuro i soldi nelle tasche degli italiani non abbondano ed è per questo che i progetti a medio termine sono ancora conservati in una sorta di limbo. Dal canto loro gli albergatori delle mete sciistiche più gettonate, stanno mettendo appunto una serie di offerte o pacchetti vacanza in maniera da invogliare i possibili clienti. In primis, stanno giocando sul prezzo e sul contenuto stesso della vacanza. Insomma stimolando la domanda.
“La settimana bianca – afferma Claudia Ruzza, 20 anni, segretaria di Dolo – non l’ho mai fatta. Di sicuro quest’anno non è quello buono per iniziare. Purtroppo la mancanza di soldi si fa sentire”.
Sulla stessa frequenza d’onda anche Federico Baldan residente a Mirano: “In passato ho avuto occasione di trascorrere alcuni giorni di vacanza in montagna; purtroppo per il prossimo anno credo lascerò perdere. Mi piace molto sciare e forse una toccata e fuga in giornata la farò, di sicuro non mi fermerò per più giorni”. Molti, infatti, guardano con sospetto anche i costi relativi allo skipass, alle volte ritenuti troppo onerosi.
E’ ora di dare una tagliata ai prezzi secondo i consumatori “I costi degli abbonamenti per le piste da scii- sostiene Roberto, 35 anni, libero professionista- sono aumentati a dismisura nel corso degli ultimi anni. Spero, considerata la difficile situazione economica, i responsabili degli impianti di risalita vogliano porre una tregua almeno per quest’anno ed il prossimo. Dal canto mio una sciata me la farò, di sicuro ne farò di più se i prezzi sono abbordabili”.
Chi, invece, non vuole assolutamente perdersi la “settimana tra la neve” è Roberta Boscolo , 41 anni di Chioggia: “E’ da diversi mesi che faccio sacrifici per mettermi via dei soldi per andare in vacanza quest’inverno. Ho fatto rinunce su tutto e anche se non è un momento particolarmente facile per la nostra economia voglio farmi un regalo”.
Sul Montebondone, in Trentino, offrono pacchetti di 7 notti e skipass a partire da 129 euro: una cifra impensabile fino a qualche tempo fa. “Credo- ammette Debora, 24 anni, impiegata- che anche gli albergatori abbiano capito che i tempi delle vacche grasse sono finiti. Non è più possibile spingersi verso certi prezzi. Certo qualcuno che può c’è sempre, ma la maggioranza fa molta fatica ad arrivare a fine mese, figurarsi di andare in vacanza a cifre folli”.
Di sicuro ci sono anche quelli come Matteo Bordin di Mestre, 33 anni, che non vogliono rinunciare alla settimana bianca e sono pronti pure a finire in rosso: “Sono stanco di fare rinunce su tutto. E’ ora che mi goda anche un po’ la vita… poi si vedrà”. Intanto, la guerra delle offerte è solo all’inizio. Un circuito però che rischia di creare deflazione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento