Si profilano due scelte a destra e due a sinistra

di Raffaello Morbiolo
I nomi dei candidati alle prossime amministrative si possono fare? Manca l’ufficialità dell’investitura ma lo scenario definitivo non potrà discostarsi troppo da quanto è stato possibile valutare fino ad oggi. Giovanni Giribuola dei Socialisti trova infatti strano che “Alcuni commenti di Mainardi sui candidati non abbiano trovato ferma smentita da nessuna parte. Noi Socialisti continuiamo a credere in una coalizione di centrosinistra. Dopo le feste ci dovrà essere un chiarimento o prenderemo percorsi autonomi.” I sintomi di malessere dei due principali schieramenti li abbiamo elencati, ma resta sempre il sospetto che le decisioni non siano appannaggio dei locali ma delle alte gerarchie. Un sospetto che Piermarino Veronese de La Destra ha sulla candidatura di Barbuiani affermando che questa sia stata voluta dall’assessore regionale Maria Luisa Coppola e imposta a Mainardi. Ma Barbuiani ha precisato che potrebbe farlo solo con una lista civica, fuori delle logiche di partito, anche se il centrodestra sarà il suo più forte sostenitore. Massimo Barbuiani è stato presidente di Adrishopping e uno degli ideatori di Adria d’Estate. Altro nome è quello di Antonio Lodo, attuale sindaco e preside del liceo Bocchi. Scelto dal centrosinistra nelle passate Amministrative, non appartiene ad alcun partito. Sandro Gino Spinello attuale vicepresidente della Provincia è stato a lungo sindaco di Adria e potrebbe essere il nome scelto da chi, nel centrosinistra non sostiene Lodo. Stesso discorso potrebbe valere per Roberto Scarparo, veterinario e consigliere di Forza Italia nel divenire concorrente di Barbuiani tra l’elettorato di centrodestra. A più riprese Scarparo ha dato la sua disponibilità come candidato sindaco del centrodestra, magari ora può trovare spazio in questa fase di divisioni.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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