Un nuovo sole alle Marice

La cooperativa sociale “Granvit” di Cavarzere si è aggiudicata un copioso contributo da parte della fondazione Clodiense per il progetto “Un nuovo sole alle Marice”. Grande gioia da parte del presidente Luciano Vitulo e del volontario che ha ideato il progetto, Emanuele Pasquali. “Un nuovo sole alle Marice” prevede la valorizzazione dell’area naturale delle Marice, grazie ad una pulizia e disinfestazione dell’area e, a seguire, la cura della flora e della fauna. Si prevede di creare recinti di animali che verranno allevati e di produrre prodotti tipici e sani che si venderanno in uno spaccio, da ricavare con la sistemazione delle due case presenti nell’area delle Marice. La particolarità, però, è un’altra: il progetto è finalizzato all’inserimento nel mondo lavorativo delle persone con handicap e/o invalidità (secondo l’art.4 della Legge 381/91). Oltre ad un compenso economico, tale opportunità rappresenta una motivazione e un superamento della discriminazione che esiste nel mondo del lavoro nei confronti di queste persone. E’ proprio questa l’intenzione del presidente Vitulo e di Emanuele Pasquali. Il presidente ha un’esperienza decennale nella lavorazione e nel commercio di carne che può mettere a disposizione di quelle persone che parteciperanno al progetto, fornendo anche la strumentazione adeguata. D’altro canto, grazie all’istruttore amministrativo dei Servizi sociali, Emanuele Pasquali, la cooperativa Granvit può contare sulla conoscenza diretta delle situazioni cavarzerane che presentano più difficoltà, e quindi può trovare dei nominativi idonei alla partecipazione al progetto. La cooperativa Granvit non è nuova al coinvolgimento nel mondo del lavoro di persone disabili. Si è appena concluso un altro progetto che ha permesso il taglio dell’erba lungo l’argine destro del fiume Adige. “Un nuovo sole alle Marice” si propone tra gli altri obiettivi di creare dei percorsi didattici per le scuole. L’escursione sarebbe composta da un primo momento di presentazione della palude con accenno alle specie animali e vegetali presenti. In seguito, i bambini sarebbero indirizzati verso un percorso guidato su un apposito sentiero per l’osservazione e l’interazione (dove possibile) diretta col mondo naturale e animale. Il modello si rifà perciò ad una “Fattoria Didattica”. I lavori nell’area stanno per iniziare. Ora si aspetta solo che il “nuovo sole alle Marice” cominci a splendere.

PAOLA TESON

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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