Villa Paradisi Capodivacca sta andando in rovina

Villa Paradisi-Capodivacca rischia di crollare. Ormai da mesi il consigliere Francesco Miazzi sta avvisando le istituzioni di questo pericolo. Una struttura in pieno centro storico e vicino ad un passaggio molto trafficato da turisti e famiglie. L’edificio è in attesa di restauro. “L’inizio lavori era previsto nel giugno 2005 e tutto si doveva concludere entro dicembre 2008 — spiega il verde Miazzi – In realtà i lavori non sono mai partiti ed uno dei gioielli architettonici di Monselice sta andando in rovina”.
La Villa, costruita nella seconda metà del 1500, ha preso il nome dall’antica famiglia dei Capodivacca, presente a Monselice già nel Duecento. La facciata presenta elementi architettonici gotico-rinascimentali e si caratterizza per le trifore ed archi a tutto sesto, abbelliti con palmette decorative. Il complesso è disabitato da diversi anni e pur essendo sottoposto a Vincolo Monumentale, versa in pessime condizioni. Un’ala del tetto sta praticamente cedendo (l’abbaino è stato quasi completamente inghiottito), lasciando spazio alle infiltrazioni dell’acqua che rischiano di danneggiare le pareti ricche di stucchi ed affreschi.
“Avevamo già segnalato quest’incredibile situazione — continua il consigliere – Ma nonostante le rassicurazioni verbali raccolte nell’Ufficio Tecnico Comunale, non è accaduto nulla, anzi la situazione è drasticamente peggiorata. Il 29 settembre 2008 abbiamo presentato in Consiglio Comunale un’interpellanza dove si chiedeva al Sindaco di attivarsi con la Soprintendenza ai beni architettonici e con la proprietà dello stabile, per imporre la salvaguardia del bene. Vorrei infatti ricordare che si tratta sempre di un patrimonio collettivo della nostra città”. Ancora non sono partiti i lavori di sistemazione e per Miazzi si tratta di una grave mancanza di questa amministrazione comunale. “Non solo non ci sono arrivate risposte, ma non abbiamo visto nessun atto concreto. Per questo motivo continueremo con la nostra azione di denuncia e riporteremo la questione all’interno del prossimo Consiglio Comunale”. Ironia della sorte, proprio davanti all’edificio si era aperta una piccola voragine. L’area è stata transennata. “In questo paese le manutenzioni e le riparazioni hanno tempi lunghi — conclude Miazzi – Non per colpa dei dipendenti, ma per volontà degli amministratori che tendono a privilegiare altre attività, come l’allestimento di mostre, banchetti, inaugurazioni e manifestazioni varie”.

EMANUELE MASIERO

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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