Crosta invita Barack Obama a Piove di Sacco

di Elena Livieri
Se il sindaco di Polverara ha invitato, saputo della sua passione per i polli ruspanti, la ricca ereditiera Paris Hilton nel piccolo comune per donarle una coppia delle famose galline col ciuffo, il sindaco Mario Crosta punta più in alto. Nei giorni scorsi ha infatti inviato una lettera al neo eletto presidente degli Stati Uniti Barack Obama per invitarlo a far visita a Piove di Sacco. Il primo cittadino piovese, in tono amichevole e confidenziale, non ha lesinato gli elogi al neo presidente americano: “Da persona impegnata in politica — scrive Crosta – ti ringrazio per il forte segnale di discontinuità e di novità che con la tua esaltante campagna elettorale hai dato. Sono prevalse le ragioni di una politica orientata ai valori, al rinnovamento. Accanto alla tua capacità comunicativa merita attenzione la modalità nuova di comunicare, capace di utilizzare le più moderne tecnologie per far arrivare il tuo messaggio a chiunque, ovunque. Condivido profondamente anche i contenuti del tuo programma: energie rinnovabili, riforma del sistema sanitario, pensioni. In modo pragmatico metti insieme efficienza, solidarietà, innovazione, valori, integrazione. Mi auguro sul piano internazionale un lungo periodo di pace, dove la diplomazia scalzi le armi. La tua elezione ha dimostrato che negli Stati Uniti tutto è possibile. La tua esperienza ci chiede un impegno importante: dimostrare che anche nel mondo, nel villaggio globale, tutto è possibile. Che è possibile l’armonia tra i popoli, uno sviluppo rispettoso dell’ambiente, una società nella quale le persone stiano bene, un’economia che metta al centro le persone”. Quindi Crosta si presenta: “Sono sindaco di una città di 18 mila abitanti. Una città che ha una storia ricca e millenaria, con tradizioni ben radicate, con una grande vivacità culturale e associativa. Vi è una dinamica economia — prosegue il sindaco – con significative presenze nell’industria, nei servizi, nel commercio. L’amministrazione che presiedo attua politiche attente all’integrazione, al sociale, alla multiculturalità. Ci troviamo a pochi chilometri da Venezia e siamo vicini a Padova, culla della cultura universitaria italiana ed europea”. Infine Crosta rompe gli indugi e lancia l’invito: “Ho imparato da te che vale la pena osare — dice Crosta – perché se si crede fortemente in una cosa, questa prima o poi si potrà realizzare. Allora voglio invitarti a far visita alla nostra città. I cittadini piovesi e tutti gli italiani sarebbero felici di ogni tuo segno di attenzione per un paese che ha bisogno di ritrovare speranza e leggerezza”. Il sindaco ora attende fiducioso una risposta da oltre oceano.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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