La Newflor campione d’inverno in serie D

Alla fine del girone d’andata, è doverosa un’analisi della situazione in casa Newflor Pallavolo Piove, e del girone blu di serie D in generale. I ragazzi di coach Nicola Gaddi si sono laureati campioni d’inverno con un turno d’anticipo, “ ma — mettono le mani in avanti i dirigenti piovesi – con i nostri poveri mezzi a disposizione, non riusciamo a dirvi cosa dice la cabala in questi casi, da qui alla fine del campionato”.
L’esaltante cammino della squadra è macchiato solamente dalla sconfitta subita ad Istrana, sono dodici le vittorie inanellate, tanto che chi guarda la classifica, rimarrà sicuramente impressionato favorevolmente dal ruolino di marcia, considerato che la Newflor è l’unica squadra padovana assieme al Gattamelata Albignasego a guardare tutte le inseguitrici dall’alto della classifica. Ma chi invece ha visto le partite, ha potuto constatare che le vittorie non sono state devastanti, ma sempre tirate, sudate, sofferte, volute dai ragazzi. In società comunque si tende non vuole usare toni trionfalistici, ma tenere i piedi ben puntati per terra. Abbiamo chiesto di farci un bilancio del girone al dirigente Marino Azzalin: “ Bisogna continuare così, senza fare calcoli, con dedizione e volontà, cercando di fare le cose in modo semplice e naturale, consapevoli che quello che è stato ottenuto non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza.
Fra le prime nostre prime inseguitrici troviamo la Pallavolo Trevigiana a quota 20 punti e Istrana (16), due realtà diverse fra loro, la Pallavvolo Trevigiana cerca subito la promozione in C2, con una rosa di giocatori esperti e forti tecnicamente, e con coach Sanesi in panchina, sicuramente allenatore di categoria superiore, che sembra abbia chiesto e ottenuto rinforzi alla società di via delle Acquette, per poter accedere direttamente alla C2 senza passare dalla griglia dei play-off. Istrana, a differenza della Trevigiana, sta facendo maturare molto bene i giovani del proprio vivaio, sono 6-7 i ragazzi del 90/91 che fanno parte della prima squadra, non con ruoli di rincalzo, ma di titolari a tutti gli effetti. Gioco in velocità, rapidità, pressing asfissiante sul portatore di palla, difesa all’arma bianca, queste le armi della squadra della Marca, che, se non avrà un calo di condizione in primavera a causa del doppio campionato under 19-serie D, sarà sicuramente una delle principali candidate alla promozione in C2. Risorge dalle proprie ceneri Salzano (8) che, se guardassimo la classifica negli ultimi cinque incontri sarebbe prima insieme a noi, 4 sono state le vittorie consecutive, prima di essere sconfitto dai nostri ragazzi. La squadra con l’arrivo della guardia dell’est europeo Stankovich, sembra rigenerata dopo un avvio di stagione che sembrava decretare alla squadra veneziana una retrocessione in caduta libera. L’arrivo di Andrea Codato sulla panchina del Dese, (8) ha dato nuovo slancio alla squadra padovana di Piombino, e si comincia a vedere la mano del tecnico che sta facendo risalire la china piano piano alla squadra gialloverde. Molto bene il Malo (12) matricola terribile di scena al Palazzetto di via Bernardo Da Piove.
La squadra vicentina si sta ben comportando, ed attualmente è in piena zona play-off, il che vuol dire salvezza assicurata. Deludente invece la Trasteverina (10) dalla squadra retrocessa nel campionato scorso dalla C2, ci si aspettava sicuramente qualcosa in più. Impressiona negativamente Resana, (6) squadra che per fare la serie D, acquisisce i diritti dal Ponte San Nicolò, ma forse era meglio disputare un campionato di vertice in promozione che nei bassifondi in serie D. Ultima in classifica Mansuè (4) l’ultima vittoria risale alla settima di campionato. Per Solesino (18) che da gennaio aggiunge al proprio roster l’arrivo del pivot Zulian, il quale sarà ex di turno nella prossima giornata di campionato, Lido e Valeggio (16) però con una partita in meno, Bussolengo (14) credo che il discorso sia univoco, in quanto tutte le squadre sono attrezzate tecnicamente per il salto di categoria, determinanti saranno i risultati nei scontri diretti fra le prime attuali 8 in classifica, dove i risultati non sono per niente scontati”.

Mattia Salvagnin

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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