Ma l’opposizione preferisce dimenticare il 2008

Un anno da dimenticare al più presto. E’ molto dettagliata e puntuale l’analisi dell’opposizione sull’anno di amministrazione appena conclusosi. Il Partito Democratico si affida al consigliere comunale Giuseppe Penzo (nella foto) per analizzare i risultati ottenuti dalla Giunta, che prioritariamente si proponeva di far superare l’isolamento di Chioggia, cercando di ristabilire un rapporto diverso con la Regione.
“Il rilancio di Chioggia – spiega Penzo – doveva partire dalle infrastrutture, cosa che fino ad ora non si è vista. Vediamo progetti e risorse prendere corpo nel Veneto orientale, soprattutto a Jesolo, mentre a Chioggia la Regione Veneto ci ha regalato un treno che va a Mestre in 94 minuti e non è utilizzato da nessuno, visto che gli orari non sono appetibili per i nostri pendolari. Un bel regalo per la città che corrisponde ad una vera presa in giro per i nostri cittadini”. Gli attacchi del Pd non risparmiamo il sindaco Romano Tiozzo. “Il primo cittadino ha dimostrato in quest’anno di essere incapace di coordinare la sua maggioranza e di governare la città. I tempi della sveglia alle quattro del mattino per sentire nel profondo lo stato d’animo dei pendolari, delle interviste con telecamere alle casalinghe che fanno la spesa sulle rive e in pescheria e suonare porta a porta chiedendo di essere ricevuti e magari bere un caffè invitando i cittadini a votare per lui sono finiti. Vorrei ora che lo stesso sindaco andasse ad incontrare nuovamente di buon ora gli operatori del mercato ittico e magari anche quelli al minuto e di sentire di nuovo cosa pensano in questo momento i pendolari, gli studenti e i cittadini delle frazioni”. Il filo diretto con la Regione Veneto, che doveva essere il punto di forza della politica di Romano Tiozzo, non si è visto, accusano dal Pd. “Lo scoop della tessera numero uno di Forza Italia – spiega Penzo – non ha funzionato. Ecco come ci tratta la Regione: in tutti i litorali del Veneto sono previste, per ovviare al problema dell’erosione dei fiumi, risorse, tranne che a Sottomarina. Anche per la pulizia della battigia la situazione non cambia. Noi abbiamo tre fiumi a poca distanza che comportano grossi problemi di sporcizia per la spiaggia. La Regione continua, nonostante ciò, a destinare fondi alle località turistiche del Veneto Orientale”. Ultima, ma non minore, polemica riguarda la questione del pro sindaco di Sottomarina la cui presentazione doveva essere fatta a giugno del 2008. “In questo caso – conclude Penzo – sono state tradite le aspettative degli abitanti di Sottomarina. Il consiglio comunale, riprendendo un punto del programma della lista civica Forza Marina, aveva deciso di istituire all’unanimità la figura del pro-sindaco di Sottomarina entro il 31 dicembre 2007. Non solo questa maggioranza non vuole istituirlo, ma sta vendendo anche la sua struttura, l’ex colonia Turati, che dovrebbe ospitare il palazzo del turismo oltre a decentrare diversi uffici comunali”.

FRANCO FABRIS

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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