Consensi e critiche “fifty-fifty”

Consensi e critiche, critiche e consensi. Sono quelli che sta suscitando il poster affisso all’esterno del negozio, in centro a Legnaro, da Foto Italo, il fotografo noto soprattutto per i matrimoni ma da qualche giorno al centro dell’attenzione per essere quello che ha firmato i sei scatti che compongono il calendario di Flic Floc Cafè.
In effetti, pur non eccedendo in nudità, il calendario in questione, presentato nella notte di Natale, non ha mancato di suscitare il dibattito visto che affronta tematiche tanto attuali quanto “spinte”.
Così, sotto il titolo “Così va il mondo…” si celano questioni come l’amore omosessuale, lo scontro di classe, l’abbandono dei valori, la velocità che uccide, il celibato dei preti. Ed è proprio quest’ultimo l’argomento che sta spaccando in due i legnaresi e quanti si trovano a percorrere, ogni giorno, la Piovese in direzione di Padova. Foto Italo, infatti, ha tradotto in poster la foto che è stata ribattezzata “il diavolo e l’acqua santa”, libera interprazione (realizzata grazie a modelli) della tentazione che può albergare nel cuore di un giovane prete alle prese con la provocante fisicità di una bella ragazza.
“Di sicuro – ha detto in proposito Italo – il celibato dei preti è stato uno degli argomenti che più hanno occupato, e continuano ad occupare, le pagine dei giornali. Io, con gli amici di Flic Floc Cafè, ho voluto sottolineare questo aspetto della nostra società, senza criticare nè demonizzare nessuno, ma cercando di rappresentare ciò che la cronaca ci propone”. Si diceva delle critiche e dei consensi. “Direi che sono fifty-fifty – aggiunge il figlio di Italo, Manuel – con una certa qual preponderanza di uomini più avanti con gli anni che dimostrano di apprezzare la nostra scelta e più giovani che invece l’hanno accolta con più freddezza. Tra le donne, invece, direi che siamo esattamente al contrario”.
Insomma, una scelta che fa discutere. Ma che non passa inosservata, complice anche il semaforo che sembra messo lì apposta per ricordare che certi argomenti, almeno per il momento, sono da “semaforo rosso”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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