Merlin infiamma la campagna elettorale

E’ stata una fine d’anno davvero gelida quella che si è registrata a palazzo Mingoni ad Agna, e non certo perché fuori la temperatura ha toccato per giorni e giorni i minimi di stagione e neppure perché il sistema di riscaldamento fosse fuori uso. Il clima brinato è riuscito a crearlo, con una delle sue tante magie da veterano della politica, il coordinatore dell’ Udc della sezione di Agna, Gelindo Merlin. Con una lettera il direttivo dell’ Udc locale ha revocato l’appoggio politico all’attuale sindaco, Giannicola Scarabello, adducendo anche una vera e propria serie di motivazioni. Già sindaco del paese per ben venticinque anni, Merlin ha seduto nelle fila della maggioranza in quest’ultima amministrazione in qualità di vicesindaco, e da due anni aveva abbandonato l’incarico optando per il ruolo di consigliere del Centro veneto servizi di Monselice. Questa manovra di bocciatura del suo successore Scarabello a più di qualcuno che conosce bene Merlin sembra presagire qualcosa di ben più profondo di un semplice malcontento.
Nel documento di revoca Merlin sottolinea che si deve considerare: “… la crescente diversificazione dei nostri intenti politici e amministrativi rispetto a quelli del sindaco, con le profonde divergenze di vedute nell’impostazione dell’attività amministrativa che ne sono seguite e vista l’inutilità del confronto diretto avuto con Scarabello, in cui si è cercato più volte di comunicargli l’esigenza di dare nuovo impulso alla sua azione amministrativa e la scarsa considerazione dimostrata dal sindaco nei confronti dei consiglieri Udc”.
Come se non bastasse L’ Udc muove dei sospetti nei confronti dell’attuale sindaco accusandolo di “aver stipulato in questi ultimi tempi, in completa autonomia, degli accordi con altre forze politiche in vista del nuovo confronto elettorale di giugno”. Agli occhi dell’Udc l’attuale amministrazione si è macchiata di immobilismo: “…le numerose sollecitazioni dei consiglieri Udc sono rimaste sempre inascoltate e così oggi non sono stati realizzati numerosi punti del programma presentato nel giugno 2004, e questo nonostante già all’inizio del mandato fosse disponibile buona parte dei fondi necessari concessi da Provincia e Regione. Il Sindaco ha dimostrato carente capacità comunicativa con la popolazione facendo percepire negativamente anche gli interventi maggiormente necessari, e nello stesso tempo non è riuscito a mantenere gli accordi raggiunti con la lista “La Campana” che avrebbe garantito maggiore stabilità amministrativa e buone prospettive di successo per le prossime elezioni”.
Intanto la Lega Nord tiene a puntualizzare la sua posizione. “Il confronto politico si è aperto a suon di diffide contro l’attuale sindaco Scarabello – spiega il segretario leghista Simone Piatto – da parte dell’Udc, nonostante fosse stato lo stesso gruppo a proporlo come sindaco cinque anni fa, e da parte dell’opposizione “La Campana”, la quale pure è stata in giunta per qualche mese. Mi auguro che i cittadini facciano attenzione ai messaggi contrastanti di questi giorni e si rendano conto una volta per tutte che è ora di finirla con la politica ormai obsoleta che vige ad Agna da più di trent’anni. La Lega Nord non ha preso accordi con nessuno perché dobbiamo ancora confrontarci sui programmi politici dei candidati”.
Anche Alleanza Nazionale precisa la sua posizione: “”In questo momento il Pdl – spiega Sandro Mantoan, presidente del circolo di An – non può appoggiare nessuna candidatura a sindaco. Prendiamo le distanze dalle affermazioni fatte a nome del Pdl. Precisiamo che solo una parte di Forza Italia di Agna si schiera a favore dell’attuale amministrazione mentre un’altra parte è all’opposizione”. Non solo: oggi nessun rappresentante politico può parlare a nome del Pdl perché di fatto il nuovo partito non è ancora stato costituito.
“Nessuno può affermare di essere il rappresentante del Pdl – aggiunge – finché al tavolo comunale non si troverà un comune accordo. Ancora una volta registriamo questo comportamento scorretto che induce a conclusioni non veritiere, che provocano solo confusione e disorientamento fra i nostri concittadini”.
Cristina Lazzarin

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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