Si è fatta avanti la prima lista civica

Inizia a delinearsi il panorama politico piovese in vista delle prossime elezioni comunali. Si è fatta avanti, infatti, la prima lista civica che non è nuova considerato che ha partecipato anche elle scorse elezioni del 2004. Si tratta di “Tutti per Piove, Piove per tutti” allestita all’epoca dall’ex sindaco Francesco Boran da lui capeggiata e che ha preso 990 voti attestandosi all’8,4% conquistando un seggio in consiglio comunale con lo stesso Boran. La novità sta nel fatto che, stavolta, non sarà Boran il candidato sindaco visto che ricopre la carica di presidente mandamentale dell’Ascom. Boran, comunque, da dietro le quinte orami vecchio lupo della politica, saprà ancora una volta coordinare il lavoro dei suoi. In cima alla lista come candidato sindaco ci sarà un medico di Piove. Altro pezzo da novanta è rappresentato da Paolo Rossi, ex presidente della Cooperativa Magnolia con l’attuale consigliere comunale Livio Dalla Pria. “E’ una lista che lavorerà per migliorare la città — precisa Boran — e che è aperta a qualsiasi trattativa”. Vale a dire che non è scontato, come è successo nel 2004, che appoggerà il Pdl. Leggendo la parte operativa del programma della lista civica si nota che tre dei punti fondamentali sono situazioni attualmente prese in considerazione dai cittadini: la valorizzazione del centro storico di Piove di Sacco ma nel rispetto delle necessità di enti, istituzioni, commercianti, associazioni, cittadini fruitori; la soluzione del problema della scuola cattolica che da sette anni aspetta di conoscere il proprio destino e la valorizzazione e recupero dell’area ex Foro Boario nel rispetto della tradizione che rappresenta. E proprio sulla destinazione dell’area del Foro Boario la Lega Nord sta per aprire una battaglia. “Stiamo decidendo quando uscire con i gazebo per raccogliere le firme — ci ha dichiarato il responsabile del carroccio piovese Ferruccio Badan — non siamo assolutamente d’accordo col progetto edilizio presentato dall’attuale amministrazione, la Lega da sempre è attaccata alle tradizioni e quell’area rispecchia proprio la vita di una volta, noi la vediamo come uno spazio dove effettuare manifestazioni di vario genere ma sempre a servizio dei cittadini non agli immobiliaristi”. La lega piovese (attestatasi al 24% nelle scorse politiche) ha sempre intenzione di correre da sola e col proprio candidato, anche se – come ci ha detto Badan — il Pdl lo sta tallonando per portarlo ad apparentarsi. Se Lega e lista Boran si apparentano insomma, rischiano di mettere insiema molti voti.
G.P.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento