Taglio di Po e Porto Viro sempre più vicini

Da tempo, a Taglio di Po, corre un insistente voce, supportata poi dal volantino di un comitato intercomunale e da alcune dichiarazioni dei politici: la possibilità di costruire un nuovo ponte che colleghi i due comuni di Taglio di Po e Porto Viro.
Un’opera che, se costruita, porterebbe notevoli benefici ai due Comuni; un’impresa importantissima che li riavvicinerebbe, da sempre complici di un passato comune.
Risponde alle nostre domande, Renato Pregnolato, vice sindaco e assessore all’urbanistica, al bilancio e allo sport:
Come è nata l’idea di questo progetto?
“L’idea di costruire un nuovo ponte era una proposta già presente, da una decina d’anni circa, che ha trovato ampio spazio, negli ultimi tempi, nel comitato intercomunale “Nuovo Ponte sul Po” che si è fatto carico di concretizzare questa idea così lungimirante; infatti, il comitato ha incaricato due tecnici, Mancini e Zuolo, di predisporre un progetto di massima, con l’intento di dimostrare la fattibilità del ponte, e così dare inizio alla fase di ricerca dei finanziamenti. Si parla di una cifra molto importante: si suppone saranno necessari circa 40 milioni di Euro”.
Le amministrazioni di Taglio di Po e Porto Viro cosa hanno fatto in merito?
“Il progetto è supportato pienamente dalle amministrazioni; qualche anno fa, era stato predisposto dai due comuni uno studio di fattibilità che però ha dimostrato l’impossibilità di costruire il ponte tale e quale al precedente (demolito nel 1982).
Infatti, lo studio di fattibilità sottolineava un problema di viabilità: il ponte sarebbe stato costruito sopraelevandolo di due metri e non più sugli argini”.
Le due rotatorie, previste nel nuovo progetto, garantiscono la stessa posizione del precedente ponte”.
È prevista una possibile data per l’inizio dei lavori?
“L’inizio dei lavori è collegato alla disponibilità dei finanziamenti, che provengono dai contributi della Regione, della Provincia e dell’Unione Europea.
È un progetto che ha preso forma nell’ultimo periodo, ma rimane, per il momento, a lungo termine”.
Oltre a questo grandioso progetto, si discute anche di una probabile fusione con il comune di Porto Viro…
“Quella con Porto Viro è una fusione fattibile, che creerebbe la terza città più grande della provincia di Rovigo.
Taglio di Po e Porto Viro sono due comuni che condividono aspetti storici, culturali e economici simili e soprattutto hanno un grado di sviluppo equivalente; nessuno dei comuni potrà mai diventare succursale dell’altra, anzi se ne potranno ricavare solo benefici.
È un’opportunità davvero valida ma per il momento è un’ipotesi; sicuramente se ne parlerà ancora”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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