Un bonus per le famiglie più povere

In un periodo di forte crisi economica su scala mondiale, anche le famiglie italiane si ritrovano tra l’incudine e il martello e sempre più cittadini lamentano di non riuscire ad “arrivare a fine mese” con lo stipendio a disposizione. Per questo i Comuni stanno mettendo in campo una serie di iniziative e strumenti economici volti a sostenere le famiglie maggiormente in difficoltà. Uno di questi è il “Bonus Famiglia”, proposto dal Comune di Fossò quale beneficio economico straordinario per l’anno 2009 ed erogato una tantum. Variabile da 200 a 1000 euro, il “Bonus famiglia” è determinato in relazione al numero di componenti del nucleo famigliare e all’ammontare del reddito complessivo. E’ destinato ai residenti nel territorio comunale titolari di reddito da lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo occasionale o fondiario. Sono invece esclusi professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori. Il bonus va richiesto direttamente al proprio datore di lavoro consegnando, dopo averla compilata, l’apposita istanza entro il 31 gennaio 2009 oppure presentando il modulo compilato all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2009. Il “Bonus Famiglia” viene così suddiviso in base a componenti e reddito: 200 euro per famiglia con unico componente titolare di reddito di pensione non superiore a 15.000 euro; 300 euro per famiglia di 2 componenti con reddito non superiore a 17 mila euro; 450 euro per famiglia di 3 componenti con reddito non superiore a 17 mila euro; 500 euro per famiglia di 4 componenti con reddito non superiore a 20 mila euro; 600 euro per famiglia di 5 componenti con reddito non superiore a 20 mila euro; 1.000 euro per famiglia con oltre 5 componenti e reddito non superiore a 22.000 euro.
Se nel nucleo familiare ci sono figli a carico portatori di handicap (e non, genericamente, portatori di handicap), la soglia di reddito per ottenere il Bonus sale a 35 mila euro.

Antonio Tosi

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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In un periodo di forte crisi economica su scala mondiale, anche le famiglie italiane si ritrovano tra l’incudine e il martello e sempre più cittadini lamentano di non riuscire ad “arrivare a fine mese” con lo stipendio a disposizione. Per questo i Comuni stanno mettendo in campo una serie di iniziative e strumenti economici volti a sostenere le famiglie maggiormente in difficoltà. Uno di questi è il “Bonus Famiglia”, proposto dal Comune di Fossò quale beneficio economico straordinario per l’anno 2009 ed erogato una tantum. Variabile da 200 a 1000 euro, il “Bonus famiglia” è determinato in relazione al numero di componenti del nucleo famigliare e all’ammontare del reddito complessivo. E’ destinato ai residenti nel territorio comunale titolari di reddito da lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo occasionale o fondiario. Sono invece esclusi professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori. Il bonus va richiesto direttamente al proprio datore di lavoro consegnando, dopo averla compilata, l’apposita istanza entro il 31 gennaio 2009 oppure presentando il modulo compilato all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2009. Il “Bonus Famiglia” viene così suddiviso in base a componenti e reddito: 200 euro per famiglia con unico componente titolare di reddito di pensione non superiore a 15.000 euro; 300 euro per famiglia di 2 componenti con reddito non superiore a 17 mila euro; 450 euro per famiglia di 3 componenti con reddito non superiore a 17 mila euro; 500 euro per famiglia di 4 componenti con reddito non superiore a 20 mila euro; 600 euro per famiglia di 5 componenti con reddito non superiore a 20 mila euro; 1.000 euro per famiglia con oltre 5 componenti e reddito non superiore a 22.000 euro.
Se nel nucleo familiare ci sono figli a carico portatori di handicap (e non, genericamente, portatori di handicap), la soglia di reddito per ottenere il Bonus sale a 35 mila euro.

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