150 strade colabrodo, ma solo il 30% sarà sistemato

Sono 150 le strade di Rovigo che con voragini, buche e dissesti possono mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini. Servirebbero 8 milioni di euro per poterle sistemare tutte ma, per quest’anno, ce ne sono solo 3. Questi 3 milioni di euro, a disposizione di Graziano Azzalin, assessore ai lavori pubblici e vicesindaco di Rovigo, attraverso l’attivazione di mutui, saranno divisi in parti uguali tra asfalti e marciapiedi. E gli altri 5 milioni? “Questi limiti ci vengono imposti dal governo — spiega l’assessore — anche se abbiamo i conti in ordine e siamo un comune virtuoso”. A questo punto è necessaria una scaletta di priorità, scegliere quale via privilegiare piuttosto che quale marciapiede, per questo i tecnici del comune si sono messi al lavoro. “Contiamo di favorire in questa prima fase le strade di accesso alla città, come viale Porta Po, e le strade di collegamento tra il centro e le frazioni”. L’iter delle procedure sarà il seguente: prima l’approvazione in bilancio, poi l’ok ai progetti, l’accensione dei mutui, gli appalti e l’affidamento lavori. “Il tutto dovrebbe partire per giugno-luglio — precisa Azzalin – così i lavori saranno effettuali durante il periodo estivo che è l’ideale”. In questi mesi gli incidenti a danno dei cittadini e le richieste di risarcimento a Palazzo Nodari hanno avuto una crescita esponenziale. Se gli indennizzi chiesti nel 2007 erano 37, nel 2008 sono diventati 85 e nei primi due mesi del 2009 si era già arrivati ad una trentina. Il maltempo di questa ultima stagione ha assestato il colpo finale al manto stradale che, negli ultimi anni, ha avuto scarsa manutenzione. Davanti a questa emergenza il Comune si è trovato un po’ in difficoltà. L’agenzia di assicurazione che paga i risarcimenti a cose e persone in caso di manutenzione carente costa circa 70mila euro all’anno al comune. Ma davanti a questa impennata di richieste avrebbe potuto pretendere un aumento dei massimali. A meno che non si provvedesse a fare della manutenzione stradale. Con i cantieri saranno stesi nuovi asfalti, rifatta la segnaletica e sistemati i pozzetti dei sottoservizi. Anche i marciapiedi è previsto saranno messi in ordine, con sistemazione delle superficie e la costruzione di nuovi tratti. “Ma i tempi saranno più lunghi — conclude l’assessore — perché richiedono una progettazione ad hoc, per cui andremo ad affrontare i lavori dopo l’estate”.
di Giovanni Giovetti

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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