Argini come discariche per l’amianto

I danni all’ambiente che ci circonda sono figli dell’inciviltà umana. E quando, a causa di questa, a rischio c’è anche la salute pubblica, allora urge correre ai ripari.
A Codevigo da mesi ormai qualche sconosciuto incivile abbandona cumuli di amianto ed eternit lungo gli argini del Bacchiglione. Come se non bastasse, c’è chi si diverte anche a trasformare angoli del territorio meno frequentati in discariche a cielo aperto, scaricando sacchetti colmi di spazzatura di ogni genere. Per mettere fine a queste brutte abitudini l’amministrazione comunale lancia un appello ai cittadini: chiunque abbia visto o veda qualcosa si rivolga agli uffici comunali, che garantiranno l’anonimato e la riservatezza delle informazioni ricevute. Per quanto riguarda l’amianto, la questione tocca un tasto delicato come la salute pubblica e la salvaguardia dei luoghi dove esso viene abbandonato. Senza contare le spese per lo smaltimento del materiale, tutte a carico della casse comunali, quindi dei cittadini stessi. “E’ ormai da mesi che con una certa frequenza vengono rivenute consistenti quantità di lastre in eternit e cemento-amianto abbandonate in zone poco frequentate del nostro Comune — spiega l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Nava -. E l’abitudine sembra prendere sempre più piede. Data la pericolosità del rifiuto il Comune è costretto a provvedere alla rimozione tramite ditte autorizzate, sostenendo così dei costi elevati a carico del bilancio comunale, che vanno a gravare ingiustamente sulla collettività”. Finora sono state fatte cinque o sei raccolte. Se si conta che ogni chiamata alla ditta specializzata costa circa 500 euro, la spesa fin qui sostenuta supera i tre mila euro. A Codevigo, dove tra l’altro funziona un attrezzatissimo ecocentro, come in altri paesi c’è anche un altro problema, seppur più circoscritto del primo: l’abbandono abusivo di sacchetti della spazzatura. I primi che possono contribuire a mettere la parola fine a queste villanie sono i cittadini stessi.
“L’amministrazione comunale chiede la massima collaborazione da parte della cittadinanza, che può inoltrare segnalazioni agli uffici competenti con la garanzia di totale riservatezza — continua Nava -. Grazie alla fattiva collaborazione di alcuni residenti siamo già in fase di identificazione dei soggetti responsabili degli ultimi abbandoni”. Uomo avvisato…

FEDERICA BERTAGGIA

CODEVIGO DIFFERENZIATA.
CALA DEL 4% il costo di smaltimento dei rifiuti
Raccolta dei rifiuti meno cara per i cittadini di Codevigo. Grazie, infatti, alla lunga trattativa che ha portato alla ricontrattualizzazione del vigente appalto e la riorganizzazione del servizio per i cittadini è prevista per quest’anno, a conti fatti, una riduzione media pro capite del 4%. Sul vecchio contratto gravavano un meccanismo automatico di adeguamento biennale dei costi pari al 10%, il costo di noleggio dei cassonetti pari, lo scorso anno, a 35 mila euro e le spese di gestione dell’ecocentro. Il comune nel nuovo contratto ha spuntato il solo e semplice aumento Istat previsto dalla legge e la restituzione da parte dell’ente gestore dei costi (30 mila euro) sostenuti per i servizi svolti direttamente con il personale comunale come la gestione dei cestini, dello sportello front-office, la consegna annuale di sacchetti e calendari. “L’eliminazione di queste anomalie — spiega soddisfatto l’assessore Giuseppe Nava – ed una più corretta valutazione dei reali costi dei servizi di raccolta porta a porta, hanno permesso per la prima volta di raggiungere la copertura dei costi al 100% come previsto dalla normativa sulla Tia”. “ Mantenendo il vecchio contratto anche per quest’anno avremmo avuto un aumento dei costi stimabile nel 10%. La scelta invece di affidare al Bacino Padova Quattro oltre alla gestione del servizio anche quella amministrativa e la revisione del contratto si sta dimostrando più conveniente per gli interessi della collettività, tanto da permettere all’amministrazione il blocco delle tariffe per tutto il 2009 per le utenze non domestiche. La revisione del contratto, inoltre, ci consente di essere tra i pochi comuni della provincia ad applicare riduzioni tariffarie di tutte le utenze domestiche, con un’attenzione rivolta soprattutto alle famiglie numerose ed ai nuclei composti da un solo componente, con un pensiero per gli anziani che vivono soli”.
Le novità riguardano anche la riscossione che sarà effettuata tramite fatturazione, con cadenza quadrimestrale, e non più a mezzo di cartella esattoriale o avviso di pagamento. In questa maniera le attività produttive e commerciali potranno recuperare l’iva al 10%. Infine, per quanto riguarda il servizio di raccolta, il bacino potenzierà in numero verde per la segnalazione dei disservizi, per la richiesta di forniture di contenitori, sacchetti e per il ritiro degli ingombranti.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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