Arriva il piano interventi

Il nuovo Piano degli Interventi adottato dal Comune promette di portare in dote una serie di opere pubbliche che renderanno Fossò un paese più a misura di cittadino, dotato di una ampia gamma di servizi e pronto a incontrare i pareri favorevoli dei residenti. Ne è convinta l’Amministrazione comunale che promette al tempo stesso, attraverso l’assessore al Bilancio Laura Gastaldi, di non gravare sulle tasche dei cittadini con alcun tipo di tassa. Il Piano degli Interventi, adottato dal consiglio comunale lo scorso 30 dicembre, ha grandi ambizioni: a cominciare dal Centro Servizi in zona industriale, che verrà realizzato su un terreno ceduto dal Comune in cambio della realizzazione dell’auditorium. Questo attraverso l’espediente dell’”appalto congiunto”. Quindi verrà costruito un nuovo campo da calcio, per la cui realizzazione è stato già acceso un mutuo da parte del Comune. Sempre in ambito di strutture sportive, il Piano prevede la costruzione di una piscina, che verrà realizzata da privati dopo l’aggiudicazione della gestione, secondo il meccanismo della “concessione di opera pubblica”. Al centro del Piano degli Interventi anche due opere molto controverse, ancora al centro di aspri dibattiti con i Comuni confinanti e le forze di opposizione: si tratta del distretto sanitario e della caserma dei carabinieri, opere sulle quali ci sarà però ancora molto da discutere. Soprattutto per il distretto sanitario, le riserve verranno sciolte forse nel prossimo mese di maggio. Nel lotto delle nuove edificazioni ci sarà invece di sicuro la nuova scuola elementare di Sandon, così come un progetto per il riordino del centro del paese, strettamente legato all’alienazione della fornace Saggiori acquisita dal Comune. Sempre attraverso il meccanismo delle alienazioni, verranno finanziati anche gli interventi per la messa in sicurezza di Villa Caffré. Lavori di ampia portata, dunque, che significheranno forti investimenti da parte del Comune. I cittadini temono però, di conseguenza, anche un impiego di denaro pubblico. Ma l’assessore Gastaldi getta acqua sul fuoco: “le opere che prevedono esborsi di denaro da parte del Comune, in quanto ente che commissiona le opere — spiega Laura Gastaldi —, verranno coperte dalle entrate delle alienazioni immobiliari programmate quando è stato approvato il bilancio di previsione”. Non rientrerebbe nei programmi immediati dell’amministrazione, invece, la costruzione del nuovo municipio. Un’opera che però andrà fatta in tempi non lunghissimi, vista l’inadeguatezza dell’attuale struttura. “Intanto — conclude Gastaldi — abbiamo provveduto a reperire uno studio di fattibilità, conditio sine qua non per mettersi a tavolino e progettare la realizzazione di un’opera pubblica. Se e quando verrà fatto il nuovo palazzo del Comune, valuteremo anche la possibilità di sistemare e ammodernare piazza San Bortolomeo”.
A.T.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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