Cappelletto rispolvera il Pum

A Mirano torna di moda il Pum, il Piano urbano della mobilità, che tante proteste e discussioni aveva creato all’epoca dell’amministrazione Fardin. Ora la giunta Cappelletto lo rispolvera, ripensando flussi di traffico e circuitazioni. E partendo con alcuni esperimenti. Primo segnale è stata la proroga fino al 30 ottobre del senso unico di via Parauro, nella zona ospedale. Qui, i lavori di allargamento della strada, costruzione della ciclabile e installazione della nuova illuminazione sono terminati a fine gennaio. Opere realizzate dalla Provincia che poi ha consegnato in gestione al Comune il tratto dalle Canossiane fino al confine del parco del Parauro. La viabilità disposta dall’aprile del 2008 per consentire la realizzazione dei lavori non è stata però tolta insieme ai cantieri. Verrà anzi prorogata di altri otto mesi per sperimentare una nuova definizione dei flussi di traffico in via Zinelli, via Don Giacobbe Sartor (la nuova strada a Nord dell’ospedale) e via Parauro. Un test propedeutico alla redazione del Pum. In via Zinelli permane dunque il senso unico da Sud verso Nord fino all’incrocio con via Don Sartor. La novità, rispetto al periodo dei cantieri, riguarda l’istituzione di una corsia riservata in via Parauro, nel tratto tra l’incrocio delle Canossiane e l’innesto alla rotatoria con via Don Sartor, con direzione da Mirano verso Salzano: sarà riservata esclusivamente ai mezzi di soccorso, polizia, raccolta dei rifiuti, istituzionali e di pubblica utilità. «Abbiamo confermato per altri mesi la circolazione attuale per studiare gli effetti della nuova viabilità nell’ottica di una riqualificazione della rete stradale urbana», ha spiegato il sindaco Roberto Cappelletto. La sperimentazione della circuitazione del traffico lungo via Zinelli, via Don Sartor e via Parauro, con un unico senso di marcia antiorario rispetto al complesso ospedaliero, servirà infatti per la definizione delle ipotesi finali di previsione e la conseguente redazione degli elaborati definitivi del Piano. «Abbiamo ripreso in mano il Pum e intendiamo rivederlo nell’ottica di una sistemazione complessiva del quartiere di via Dante, Mariutto e Villafranca, molto penalizzato dal traffico di attraversamento — afferma l’assessore alla Viabilità Maurizio Spolaore — è un primo passo per valutare le possibili soluzioni per la sistemazione urbana di Mirano, riprendendo il Pum e depurandolo di alcune cose». Dai comitati, più di qualche dubbio. «La circuitazione va bene — spiega Marco Boldrin del comitato Portici di via Mariutto — ma va il progetto finale è di più ampio respiro e non capiamo cosa serva sperimentare ancora, quando questa situazione dura già da dieci mesi». «Il divieto d’accesso in via Parauro da Sud — spiega Pierluigi Paloscia delle vie Dante-Villafranca — rende naturale per chi è diretto a Salzano tirar diritto per via Dante Nord raggiungendo più velocemente via Zinelli. Chiediamo almeno le contromisure necessarie per alleviare i disagi, dirottando il traffico a monte e mettendo in pratica la circuitazione dell’intero quartiere».

F.D.G.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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