Ciosa gustosa e il patrimonio dei prodotti locali

Il Farmer’s market si apre ai prodotti biologici. Il prossimo 14 marzo, dalle 8 alle 13, gli operatori locali che hanno aderito a Terra Madre di Slow Food torneranno in campo Cannoni per rilanciare prodotti dimenticati e in via di estinzione.
Con questa iniziativa si spera di rilanciare questi prodotti locali attraverso la loro tutela e valorizzazione, per reintrodurli un po’ alla volta nel territorio e diversificare così la produzione locale, allargando gli sbocchi commerciali. Già il 14 febbraio alcuni produttori sono arrivati da Mestre e da Venezia per conoscere e acquistare i prodotti orticoli in via di estinzione. Molti agricoltori locali hanno chiesto materiale sull’associazione Slow food.
Ma la vera protagonista della giornata è stata la “suca baruca”. Le domande più frequenti riguardavano infatti la zucca marina, spesso spacciata e confusa con altri tipi di zucche. Il 14 febbraio hanno partecipato alla manifestazione anche alcune classi della scuola primaria Merlin. Gli alunni sono stati coinvolti in un progetto educativo che li ha portati alla scoperta delle caratteristiche dei prodotti nostrani e dei loro sistemi di produzione. Nel prossimo appuntamento del 14 marzo sarà invece presente la responsabile fiduciaria di Slow Food per l’ambito di Venezia, Rebecca Roveda. Lo slow food si vuole opporre alle cattive abitudini alimentari di pasti omologati, di produzione industriale, consumati in fretta.
In questi anni l’associazione ha cercato di valorizzare i cibi tradizionali, ormai sempre più rari, attraverso i presìdi. Ormai centinaia, in tutto il mondo, i presìdi sono un successo anche economico, che si oppone all’esodo dalle campagne e all’appiattimento dei gusti.
di Marta Boscolo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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