Fino al 28 giugno l’Art Deco sarà a Villa Badoer

Dal 31 gennaio Villa Badoer ospita una parte della mostra su l’Art Deco. Il corpo principale dell’esposizione si trova al Palazzo Roverella, a Rovigo, mentre Fratta Polesine accoglie le opere realizzate da uno dei più importanti architetti e designer del XX secolo: Giò Ponti. L’inaugurazione ha visto coinvolte le principali autorità locali a cominciare dal sindaco, Riccardo Resini, che ha tagliato il nastro della manifestazione. “Questa bellissima mostra — ha spiegato nell’occasione — non è stata allestita casualmente a Fratta, villa Badoer, infatti, è lo scrigno ideale per contenerla. L’opera di Palladio e quella di Giò Ponti hanno un unico comune denominatore: l’antichità classica”. Un riferimento all’importanza che l’arte sta avendo per il rilancio delle piccole città, come Rovigo o Fratta, sulla scena della cultura nazionale, invece, è stato fatto dall’assessore provinciale alla cultura Laura Negri mentre i curatori della mostra, Dario Matteoni e Francesca Cagianelli, hanno concentrato il loro intervento sulle opere in mostra. L’esposizione si snoda in quattro saloni della villa dove sono stati raccolti soprattutto le ceramiche che Ponti ha creato per l’industriale Richard Ginori, i piatti ornati con illustrazioni di caccia; i bellissimi vasi dipinti in stile Dèco; ma anche vasi neoclassici ispirati proprio dall’arte di Palladio; la stupenda scultura del Levriero in due versioni, grande e piccola, che fonde assieme il classico (forme anatomiche lisce ed eleganti) e il moderno (l’animale è quello prediletto dagli artisti Dèco). Va sottolineato, inoltre, che molte di queste opere vengono presentate per la prima volta al pubblico. Un’occasione impedibile, dunque, che sarà disponibile fino al 28 giugno.

Denise Formigaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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