Grandi progetti, nodo da sciogliere

Affrontiamo il problema della viabilità in Riviera del Brenta soprattutto nell’ottica dei grandi investimenti che alcuni gruppi privati hanno intenzione di effettuare nel territorio rivierasco. Chiusosi il capitolo “Passante” che è stato ufficialmente aperto lo scorso 8 febbraio alla presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ci sono altre questioni importanti da porre all’attenzione ed alcune che sono collegate con il Passante.
Partiamo prima dallo spiegare quali sono i progetti che interessano la Riviera. Stiamo parlando di Veneto City e di Città della Moda. Veneto City, progetto di un polo del terziario avanzato proposto dalla cordata rappresentata dall’ingegner Luigi Endrizzi, dovrebbe sorgere nei piani norma 4 e 5 del comune di Dolo, precisamente nella frazione di Arino, e coinvolgere anche i comuni di Mirano e Pianiga in un progetto che mira alla completa riqualificazione dell’esistente e nell’edificazione di nuovi stabili nel tratto che è compreso tra l’autostrada A4 e la ferrovia Padova-Venezia. In questo caso il progetto non è ancora stato deciso ma i proponenti hanno presentato alcune settimane fa uno studio sui flussi del traffico che è previsto nell’area. In questo caso è prevista la realizzazione di una serie di opere complementari che dovrebbe andare a collegarsi con la viabilità ordinaria. Di certo è che fondamentale sarà il collegamento con la Bretella Ovest, per creare un tramite con la Brentana, e con il Passante. Non a caso sembra che il sottopasso fatto nella rotatoria di Ballò sembra esser stato realizzato appositamente come valvola di sfogo per i mezzi pesanti da Veneto City. Importante sarà poi capire come questa arteria andrà a collegarsi con il Passante. Infatti sono molte le voci della realizzazione di un nuovo casello autostradale, che sarebbe il nuovo casello di Dolo, che dovrebbe nascere proprio nella zona di Veneto City. Altra opera viaria importante sarà la Bretella Est che fa parte delle opere complementari del Passante. La strada, che collegherà la Brentana con il Passante, sarà realizzata nella zona di Cà Tron e sarà importante anche perché collegherà il polo superiore di Dolo e la nuova residenzialità “Ormenese” con la Brentana. Questa strada permetterà poi anche la possibilità di un divieto di transito dei mezzi pesanti non autorizzati per il centro di Dolo che dovranno per forza percorrere la Bretella per superare il comune rivierasco. Altra opera dovrebbe essere il collegamento con la tangenziale di Padova che dovrebbe collegare Arino con Vigonza tramite Pianiga e Mellaredo. L’altro investimento previsto in Riviera, decisamente di dimensioni inferiori rispetto a Veneto City, è la Città della Moda a Fiesso. L’intervento, che prevede la realizzazione di appartamenti di lusso, di un museo della Calzatura e di alcuni spazi commerciali sarà realizzato nella zona di via Piove tra Fiesso e Paluello. Il problema viario è abbastanza serio perché attualmente l’unica valvola di sfogo è rappresentata dal vecchio ponte di Paluello che da tempo deve essere restaurato. Il progetto viario mira a collegarsi a nord con Autostrada e Passante, e a Sud con la Camionabile. A nord non sembrano esserci grossi problemi vista la presenza della rotatoria di casello 12 e la già esistente Bretella Ovest che permette un agevole collegamento con l’A4. La questione spinosa riguarda l’attraversamento del Naviglio Brenta – potenziando il già esiste ponte o realizzandone un altro o tramite un sottopasso — e il collegamento con la Camionabile dove è previsto il raddoppio della strada già esiste che sarebbe divisa per chi deve recarsi nel centro di Paluello e per chi va verso Città della Moda o verso la Camionabile.
di Giacomo Piran

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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