I quattro assi di Lodo: sostegno alle imprese, occupazione, ambiente e turismo

Il sindaco Antonio Lodo per le elezioni amministrative di giugno ha proposto la propria candidatura. Il sindaco, infatti, ha già pronto un proprio programma che tiene conto anche di quanto è stato fatto in questi primi cinque anni del suo mandato. “Per l’opera che ho svolto — ci ha spiegato — non soltanto come esponente e garante di una coalizione politica, ma anche come interlocutore e riferimento dei cittadini adriesi, mi dichiaro disponibile a riproporre la mia candidatura a sindaco, con lo spirito disinteressato e la correttezza che da più parti mi sono stati riconosciuti”.
Sindaco quali sono i punti fondamentali del suo programma?

“Innanzitutto la tutela delle fasce più deboli della società e il sostegno delle attività commerciali e produttive, incentivando azioni per l’occupazione femminile e giovanile; valorizzare e promuovere le specificità di Adria; approfondire la positiva integrazione e il ruolo di riferimento col territorio, in particolare con l’area del Parco. Salvaguardando, inoltre, e sviluppando la funzione di Adria come polo rilevante nel contesto del Veneto sud-orientale in quanto centro accessibile, interessante ed importante per servizi, opportunità e turismo di visitazione”.
Proseguirà con questa coalizione?
“La mia disponibilità è rivolta innanzi tutto alle forze politiche della coalizione con la quale ho lavorato in questi anni ottenendo risultati positivi. Poi mi rivolgo ai cittadini singolarmente e ai gruppi variamente associati che vogliono condividere un programma comune orientato sui concetti richiamati”.
Quali le motivazioni dei tanti attacchi all’amministrazione negli ultimi tempi?
“Bisognerebbe chiederlo a chi li fa e che senso hanno. Come giunta abbiamo e stiamo lavorando con la massima attenzione. Credo che alla gente interessi se le cose vanno fatte”.
Un vespaio è stato recentemente sollevato per il restauro di Palazzo Ravenna e sui futuri scavi che permetteranno il realizzo di parcheggi sotterranei. L’amministrazione è cosciente del rischio di questa impresa in pieno centro storico, per questo è stata aumentata la fideiussione, vero?
“La fideiussione è stata aumentata solo per un fatto precauzionale e soprattutto per dare un segnale ai cittadini sulla cura che l’amministrazione e l’ufficio tecnico hanno avuto in questo progetto, tra l’altro ben illustrato nel Consiglio Comunale in cui si è approvato. Se comunque vi fossero danni sarà la ditta che esegue i lavori a risarcire”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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