Il club ippico dei Ferri ha presentato la programmazione

È stato presentato il calendario sportivo del club ippico dei Ferri, che ha sede ad Albarella. Presenti il presidente regionale Raimondo Galuppo, Mario Bettella, fondatore e vice presidente del club ippico dei Ferri, il segretario del circolo Fulgenzio Marabese e Piergiovanni Buson, delegato provinciale della Fise, federazione sport equestri.
Calendario che comincerà il 24 aprile (fino al 26) con il concorso nazionale salto ostacoli, con montepremi di 30 mila euro. “Maggio – dice Buson – sarà un mese intenso: per 3 giorni dal primo al tre, si svolgeranno nell’isola di Albarella, i campionati regionali a squadre salto ostacoli, endurance e pony, specialità, quest’ultima, che piace molto alle giovani generazioni, poi il 9 e il 10 ci sarà un altro concorso nazionale (categoria equitazione qualificante) con montepremi di 6 mila euro, e il 10 il concorso nazionale dressage”.
Nella presentazione del programma sportivo si è parlato molto di ippovie, dove grazie all’iniziativa comunitaria Leader+ del Gal Polesine Delta Po, assieme al Parco Regionale Veneto del Delta del Po, si è realizzato il master plan delle Ippovie, pianificando efficacemente la rete ippoviaria nel territorio deltizio, analizzando oltre alle ippovie esistenti, quelle potenziali e focalizzando l’attenzione su tre di esse: Ippoorbitale di Rosolina, Ippovie Bagliona — Boccasette e Ippovia delle due Popillie, fornendo un elenco dettagliato e completo delle strutture di visitazione turistica e ricezione presenti lungo i percorsi.
“Con le ippovie si rivaluta – dice Marabese – il concetto di cavaliere e di turista: il cavallo è un mezzo lento che permette al turista di assaporare l’ambiente Delta del Po, zona unica in assoluto: un turista, spesso straniero, che con i tre percorsi delle ippovie, realizzati grazie al finanziamento del Gal, gruppo azione locale Polesine Delta Po, diversifica e destagionalizza l’offerta turistica e offre al territorio possibilità di sviluppo economico”.
L’attenzione ad un tipo di turismo come quello equestre con le “ippovie”, porterà alla valorizzazione del Polesine nel rispetto dell’ambiente e del cavallo, ha affermato nel suo intervento Galuppo, che ha sottolineato l’importanza di sinergie tra enti, con capofila la Regione, “che permetterà di mettere sempre più in risalto l’unicità del Polesine, grazie anche alla volontà di adeguare le strutture turistiche (agriturismi, percorsi, ristoranti, punti di sosta, aziende agricole) alle esigenze di chi pratica questa disciplina”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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