InAuditorio torna a sfamare le menti

Torna InAudìtorio!, la rassegna di teatro, musica e letteratura organizzata dal Comune di Chioggia e dalla Provincia di Venezia, in collaborazione con Arteven e la Biblioteca Civica Sabbadino. Non uno show business ma vero e proprio cibo per la mente, come l’ha definita il direttore di Arteven, Pierluca Donin.
La quarta edizione della rassegna è partita il 27 febbraio con Emidio Clementi, una delle voci più interessanti della musica e del panorama letterario contemporanei. Presentato per la prima volta al San Francisco Poetry Festival, “Fermati qui” è uno spettacolo antologico che riassume e mette a fuoco il percorso artistico del cantante dei Massimo Volume. Brevi frammenti tratti dai suoi romanzi, brani inediti dal nuovo libro “Matilde e i suoi tre padri” e versioni rivedute di canzoni hanno costellato un reading atipico, dove il commento musicale era affidato alla batteria di Vittoria Burattini (Massimo Volume) e all’elettronica di Massimo Carozzi, membro del progetto El-Muniria. Su questo tappeto scarno e minimale, ma dai registri diversi, la voce di Clementi ha trovato la sua perfetta collocazione, creando un flusso narrativo di pura intensità.
Il 6 marzo alle 21.00 salirà sul palco dell’auditorio di calle San Nicolò Tiziano Scarpa, per presentare “Stabat Mater”, una performance reading con brani tratti dal suo ultimo romanzo, che mette in scena la storia di un’orfana che impara a suonare il violino da Antonio Vivaldi. Scarpa è uno dei più prolifici scrittori veneziani: ha già all’attivo diversi romanzi, radiodrammi, testi teatrali e musicali. Sabato 21 marzo alle 21.00 Babilonia Teatri porterà in scena “Underwork”, uno spettacolo sul lavoro precario realizzato con il contributo della Regione Veneto. Lo spettacolo lancia uno sguardo originale e amaramente divertito sulla trasformazione che il mercato del lavoro ha subito in Italia dagli anni Settanta a oggi. Underwork fotografa la situazione di incertezza senza condannare o spiegare, con tanta musica e una messa in scena essenziale ma efficace.
Il biglietto per il singolo spettacolo è 5 euro, mentre l’abbonamento a 3 spettacoli costa 10 euro. I giovani dagli 11 ai 29 anni, che studiano o risiedono in Provincia di Venezia, potranno ritirare gratuitamente presso la Fondazione Clodiense, a palazzo Grassi, dalle 10 alle 18, una card offerta dalla Fondazione di Venezia per accedere agli spettacoli al costo di 2,50 euro.
Fuori abbonamento è previsto, per il 18 aprile alle 21.00, un quarto evento, un omaggio a Saint Exupery messo in scena dall’associazione Très Bien. Alessandra Lionello leggerà brani tratti dal Piccolo Principe, con intermezzi musicali di Annamaria Mariotti, Michele Boscaro, Alessandro Tessarin e Omar Barbierato.
di Marta Boscolo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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