Le donne che ricamano per beneficenza

La grande tradizione del filet chioggiotto e del ricamo rivive per sostenere le missioni. E’ la semplice iniziativa solidale attorno alla quale si è costituito 14 anni fa il gruppo degli Amici del Santo Volto. Un’associazione nata con lo scopo di aiutare le missioni attraverso le arti popolari femminili tradizionali che ha dato vita anche ad una piccola scuola di ricamo.
“Abbiamo iniziato a trovarci dopo aver conosciuto un’esperienza simile a Bologna. Alcune signore si trovavano per ricamare assieme e offrivano il ricavato delle vendite dei lavori alle missioni — spiega Mariuccia Ranzato Varisco coordinatrice dell’associazione — D’accordo con l’ex superiora di allora dell’istituto delle Madri del Santo Volto, presente in Tombola, abbiamo costituito l’associazione degli Amici del Santo Volto. Noi tutte avevamo imparato e lavorato dalle Canossiane e questa iniziativa ci è sembrata una bella modalità per ritrovarci, per chiacchierare e allo stesso modo per fare qualcosa di buono”.
Oggi l’associazione degli Amici del Santo Volto è composta da una quarantina di signore dai cinquanta ai novant’anni. Per venti giorni di maggio dal 1 al 20, il gruppo organizza una mostra missionaria con i lavori di ricamo, filet e pizzi nella Chiesa di San Pieretto. Solo per quest’anno l’esposizione si trasferirà nella vicina Chiesa di San Martino. Il ricavato viene per intero devoluto alle missioni.
“La nostra attività e il nostro lavoro è fatto di piccole cose, ma abbiamo delle grandi soddisfazioni. — dice Nilva Monaro tra le coordinatrici del gruppo — E’ una piccola goccia nel grande mare.”
Gli Amici del Santo Volto hanno in questi anni aiutato bambini e famiglie in Brasile e in Indonesia. Le signore sono in contatto con le famiglie grazie alle religiose missionarie presenti in loco che tengono una fitta corrispondenza epistolare. “Sosteniamo i bambini di strada del Brasile e le famiglie in Indonesia — continua Mariuccia Ranzato — Le madri dell’Istituto del Santo Volto provvedono a seconda delle esigenze a comperare beni di prima necessità, per la prima infanzia e per la scolarizzazione. Uno dei momenti più commoventi per il gruppo è stato durante le beatificazione di madre Bakita a Roma, l’incontro e l’abbraccio con un sacerdote brasiliano che abbiamo aiutato fin da piccolo negli studi.”
Oltre all’attività sociale, l’associazione ha dato vita ad una vera e propria scuola di ricamo per il recupero di un’arte, quella del filet chioggiotto, che sta pian piano scomparendo. Adesioni alla scuola sono arrivate anche da Pellestrina e dalla vicina frazione di Sant’Anna. Le signore si ritrovano settimanalmente il martedì alle ore 15. E’ possibile contattare l’associazione rivolgendosi al centro Parrocchiale del Duomo.
di Giovanna Bellemo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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