Renato Salani, una vita per il sociale

Il suo nome è Renato Salani, nome in codice Santiago Guatemala, nel comune di Martellago lo conoscono tutti. Una vita ricca di avvenimenti ed emozioni la sua. Tutto è cominciato per gioco, era il 1964 quando Renato ancora ragazzino acquistò per corrispondenza, con i primi risparmi, due walkie talkie, in italiano ricetrasmettitori. In poco tempo si appassionò alle chiacchiere via etere tanto da entrare nella grande famiglia della banda dei 27 Mhz, comunemente definita CB, i suoi contatti divennero sempre più numerosi.
“A casa nostra trasmettevano tutti tranne mia madre”, ricorda divertito Salani. Prima i mezzi rudimentali e poi l’acquisto di apparecchiature più complesse che gli permisero di entrare a far parte del gruppo dei radioamatori di Mestre e di raggiungere via radio addirittura l’Australia, la Giordania e nientemeno di entrare alla corte di re Hussein. Ma fu davvero dettata dal destino questa sua passione, il 4 novembre del 1966 data tristemente ricordata dalla storia di Venezia per l’alluvione che la coinvolse, ricevette un contatto che chiedeva soccorsi. Senza nemmeno pensarci due volte ha “inforcato” gli stivali e ha raggiunto la città lagunare dedicandosi senza sosta alle situazioni di emergenza e crisi. Da quel giorno la sua vita è radicalmente cambiata, sposò in quel momento la causa della Protezione civile, si rese conto che quella era la sua vocazione. Negli anni a venire furono molte le prove cui venne chiamato a rispondere, come nel 1976 con l’intervento della Protezione civile in Friuli per portare soccorso ai terremotati di Gemona e Osoppo: “Bisogna esserci in situazioni come quelle per capire – ricorda commosso – non si può raccontare quello che i miei occhi hanno visto.”
Sono decine e decine le segnalazioni di soccorso che lo hanno visto protagonista prestando aiuto in incidenti stradali, in montagna, per questo motivo Renato Salani ha fondato nel 1995 il Radio Club “Il triangolo” che riunisce in sè le tre realtà di Martellago, Maerne e Olmo, dalla cui costola ha preso vita il Gruppo comunale volontari di Protezione civile. Salani ha sempre creduto e crede nel progetto, e affinchè la sua associazione potesse svolgere regolarmente le attività ha acquistato personalmente il materiale per allestire la sede, come divise, apparecchiature radio e via dicendo. Una realtà in continua crescita che conta al suo attivo oggi quasi una quarantina di persone che si adopera in attività di assistenza per la collettività. I suoi 46 anni di attività di volontariato di Santiago Guatemala riceveranno a Lonigo a metà marzo un’onorificenza nientemeno che da Bertolaso. Verranno premiati gli anni che Renato Salani ha dedicato agli altri, anche se lo stesso ci tiene a sottolineare che — bisogna farlo con amore e passione. “Mi piacerebbe che i giovani si avvicinassero al volontariato, il vero aiuto non lo si da solo a chi ha bisogno, ma soprattutto a sé stessi. Vorrei dire ai giovani che il vero sballo è il sorriso di chi hai aiutato”.
di Valentina Moro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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