Servizi offerti con il cuore

Donne, coppie, famiglie, minori: a loro sono rivolti i tanti e diversi servizi del Consultorio familiare dell’Usl 18 di Rovigo. “Servizi — sottolinea la responsabile della struttura, dottoressa Silvana Milanese — che vengono offerti da tutti gli operatori non solo con competenza e professionalità, ma anche con il cuore”. Oltre alla sede di Rovigo, presso la Cittadella sanitaria, sono presenti sei Punti sanitari nei principali comuni del Medio e Alto Polesine: Ceregnano, Polesella e Arquà, Occhiobello, Lendinara, Badia, Castelmassa. In ciascuno di essi negli orari di apertura gli utenti possono trovare almeno un assistente sociale, un ginecologo e uno psicologo. Gli interventi riguardano situazioni di disagio: il Consultorio collabora con il Tribunale ordinario, con il Tribunale per i minorenni, con la Questura, e con altre realtà, come enti locali, associazioni di volontariato, cooperative sociali, in caso di maltrattamenti e abusi compiuti nei confronti delle donne o dei figli all’interno del nucleo familiare. È stato attivato anche un servizio di mediazione familiare per le coppie con figli che stanno attraversando una separazione conflittuale. Il Consultorio segue inoltre gli affidi temporanei e le adozioni. Il servizio ginecologico consente, previo appuntamento, di essere visitate o di ricevere consulenza su diversi aspetti della sessualità: dalla gravidanza alla contraccezione sicura, dalla sterilità all’interruzione di gravidanza alla menopausa. Sempre più numerosa è l’utenza straniera: cinesi, nigeriani, marocchini o cittadini provenienti dall’Europa dell’Est. “Per far fronte a questa situazione — spiega la dottoressa Milanese — abbiamo istituito un servizio di mediazione culturale e abbiamo preparato degli opuscoli informativi in diverse lingue”. “La presenza di minori stranieri non accompagnati — prosegue — nel nostro territorio è a livelli inferiori rispetto ad altre realtà ma certi fenomeni in Polesine si manifestano solamente più tardi che altrove: per questo è stato già avviato un progetto di formazione sull’interculturalità”. Essere pronti ma anche, laddove sia possibile, prevenire situazioni problematiche: “curare ferite, soprattutto subite da bambini, è molto difficile”. In quest’ottica si inseriscono tante altre attività del Consultorio, come l’assistenza alla gravidanza o i corsi di preparazione al parto. Dopo la nascita, viene garantita l’assistenza alla madre e al bambino nel primo anno di vita: “le visite domiciliari garantiscono soprattutto un supporto psicologico per prevenire casi di depressione post partum; organizziamo inoltre una festa, il Baby-party, per creare un’occasione di incontro e di confronto tra le neo-mamme e per metterle in contatto e in un rapporto di fiducia con il Consultorio”. “Le attività — ricorda la dottoressa Milanese — sono gratuite”.
di Mattia De Poli

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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