Un reparto in più, ma si perde Neurologia

L’ospedale piovese acquista un reparto in più ma perde un reparto importante per una struttura per acuti come neurologia. Sono state abbozzate, infatti, le tanto attese schede ospedaliere per i due ospedali di Piove e Chioggia in vista della loro separazione. Un lavoro eseguito dai due direttori generali dell’Asl 14 Antonio Padovan, dell’Asl 16 padovana Fortunato Rao con il segretario regionale per la sanità e sociale Giancarlo Ruscitti. Si tratta, quindi di una proposta tecnica che poi dovrà essere valutata anche sul piano politico dalla giunta comunale e dalla quinta commissione. Secondo questa proposta, quindi, l’ospedale piovese acquista i primariati di Pediatria, Psichiatria, Nefrologia e Dialisi, e la presenza fissa del dirigente medico ospedaliero, mansione che fin qui era stata espletata a scavalco da un primario. Se ne vanno dalla Saccisica verso l’ospedale di Chioggia le apicalità di Oculistica, Fisiatria e Neurologia. Proprio la perdita di quest’ultima è stata male accolta nell’ambiente ospedaliero piovese. Neurologia, si dice, è un reparto molto importante per un ospedale che si ritiene per acuti. Tanto più che da pochi mesi era stato designato il nuovo primario. Oltre al fatto che il reparto di Neurologia è presente a Piove da oltre quarant’anni, quindi è ormai ben radicato nel tessuto sociale, c’è da tenere presente che Piove è dotato anche del centro per espianti e in questi casi occorre la certificazione di morte encefalica da parte del neurologo. Così come l’unico centro regionale di Odontoiatria per Comunità del dottor Claudio Gallo che cura i disabili spesso ha bisogno dell’assistenza neurologica per operare. E non è da sottovalutare il fatto che il reparto è dotato di posti letto che andranno perduti. Facendo quattro conti, poi, se si considera che la Regione assegna un reparto di neurologia ogni 150 mila abitanti e che l’Asl 16 con il territorio della Saccisica raggiunge i 480 mila abitanti, in tale computo rientra ampiamente anche la neurologia piovese visto che Padova ne ha solamente due. Secondo Leonardo Padrin, uno dei firmatari della legge che ha definito il passaggio dell’ospedale piovese nell’Asl 16, “non è importante per i piovesi avere Neurologia, visto che quelle padovane sono più che mai qualificate ed apprezzate in tutta la penisola, mentre è vantaggioso avere vicino a casa Nefrologia che annovera pazienti sicuramente più deboli e bisognosi di assistenza”.
La ripartizione tecnica dei reparti ospedalieri è stata illustrata l’altro ieri da Padovan ai primari piovesi. Da quel che si è potuto appurare, tra i primari vige una certa apprensione per la perdita di Neurologia.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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