Una commissione per l’impianto a biomasse

Sulla centrale a biomasse di Ca’Mello la partita non è ancora chiusa: torna infatti alla carica Claudio Bortolotti, rappresentante della Sinistra Arcobaleno in consiglio comunale, per chiedere maggiore chiarezza sulla vicenda, dopo le polemiche seguite alla seduta in cui l’argomento era all’ordine del giorno. “Quando le cose si vogliono far passare inosservate — osserva l’esponente di Rifondazione – il silenzio e l’indifferenza sono sempre la strategia migliore per giungere allo scopo”.
“Ho chiesto solo ed esclusivamente spiegazioni e trasparenza, il che non dovrebbe creare complicazioni per chi la pratica soprattutto nell’agire politico amministrativo: per questi motivi ho inteso indirizzare al presidente del Consiglio comunale una mozione per riprendere il discorso, mai intrapreso e chiarire definitivamente ed esaustivamente l’argomento”. Bortolotti infatti lamenta di non aver avuto diritto di replica durante il consiglio comunale del 19 dicembre, in merito alla vicenda dell’impianto, nonostante secondo regolamento gli spettasse. Nella mozione, recapita nei primi giorni di febbraio, si legge come “non solo mi è stato impedito di replicare, ma sono stato oggetto di reprimende da parte del sindaco, al solo scopo di umiliare la mia persona, cosa che il presidente del Consiglio non doveva permettere, poiché ritengo che la sua, ancor più del sindaco, debba essere garante di tutte le parti e figura indiscutibilmente imparziale”. Bortolotti sottolinea di “aver ravvisato nelle non risposte della giunta un fatto grave e lesivo di leggi e regolamenti che ogni buona amministrazione ha il dovere di rispettare e di manifestare attraverso atti trasparenti: per questo chiedo, per scongiurare ogni qualsivoglia sospetto sulla questione, un chiarimento ulteriore in consiglio, che si concluda con la nomina di una commissione di garanzia, così come previsto dal regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. La suddetta commissione relazioni ai consiglieri di come si siano realmente svolti i fatti: tutto ciò nell’interesse unico della correttezza amministrativa e della legalità”. “Spero che questa mozione abbia il sostegno del Consiglio comunale — conclude Bortolotti – perché è interesse di tutti, maggioranza e minoranza dei consiglieri, essere informati adeguatamente e con trasparenza dell’operato della giunta”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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