Veneto Distribuzione in vendita

Adesso c’è l’ufficialità. Attiva (ex Cosecon) ha pubblicato il bando di vendita della società Veneto Distribuzione, che si occupa della rete del gas metano nella Bassa Padovana. Dopo l’ok del consiglio d’amministrazione di Attiva (ex Cosecon) nei giorni scorsi il testo ha ricevuto il via libera anche dal Centro Veneto Servizi, che detiene quasi il dieci per cento delle quote. Un altro 40 per cento delle azioni è in mano a Enerco, il socio privato che ha già dato il proprio consenso alla vendita. Veneto Distribuzione sarà interamente venduta e pare che vi siano già delle importanti aziende del settore gas interessate ad impossessarsi della società e controllare così la distribuzione del gas anche in questa fetta di provincia. La gara sarà al rialzo e prevede una base d’asta di poco più di 30 milioni di euro. I tempi saranno lunghi e ci vorranno alcuni mesi prima che l’operazione vada in porto.
Entro il prossimo 20 aprile le società dovranno consegnare la manifestazione d’interesse che permetterà, dopo la selezione, di partecipare alla fase successiva dell’offerta vera e propria. Il prezzo a base d’asta è stato fissato il 30 milioni e 300 mila euro, saranno accettate solo le offerte al rialzo. A differenza di quanto è successo in passato stavolta la gara non dovrebbe andare deserta anzi, sembra che ci siano già dei grandi gruppi del settore gas ed energia interessati ad acquisire questa ulteriore fetta di mercato.
La procedura della manifestazione d’interesse è riservata a società di capitali o enti con un patrimonio netto e consolidato di almeno 50 milioni di euro. La consistenza dovrà essere certificata dall’ultimo bilancio approvato. Oltre ad essere in buona salute finanziaria le società dovranno anche avere la facoltà di stipulare contratti con la pubblica amministrazione, visto che Veneto Distribuzione si occupa della gestione della rete del gas metano, di proprietà dei Comuni. Raccolte le manifestazioni d’interesse Attiva avrà sette giorni di tempo per ulteriori verifiche e per inviare alle società selezionate la lettera d’invito a partecipare alla gara vera e propria, che richiederà qualche altro mese per essere portata a termine.
Dopo aver sottoscritto un impegno alla riservatezza, le aziende interessate potranno entrare nel vivo della gara partecipando alla procedura di “data room” nella sede di Veneto Distribuzione, che permetterà di conoscere tutti i dettagli della società utili per formulare l’offerta di acquisto. Inoltre i candidati dovranno presentare un piano industriale per il periodo 2009-2014. L’offerta peserà per l’85 per cento nella valutazione finale mentre il piano industriale per il rimanente 15 per cento.
La proprietà delle reti rimane sempre dei Comuni ma la concessione può essere affidata ad una società, che finora è Veneto Distribuzione. Su questo aspetto non sono mancati, negli ultimi mesi, problemi di carattere legale con i Comuni. Pochi giorni prima della pubblicazione del bando il Tar Veneto ha dato ragione ad Attiva concedendo la sospensione della delibera approvata dal Comune di Anguillara, intenzionato a sottoscrivere la convenzione direttamente con Attiva e non con la controllata Veneto Distribuzione.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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