“Palafitte sulla Sacca degli Scardovari”

L’energia in gioco a Porto Tolle è tanta, grazie all’ormai infinito percorso di riconversione della centrale di Polesine Camerini. Ma non è certo grazie a questo amaro paradosso che proprio una scuola di Ca’Tiepolo si è aggiudicata il primo premio all’omonimo concorso organizzato da Enel: i vincitori sono le classi IV e V A TIEL dell’Ipsia di Porto Tolle che hanno sbaragliato la concorrenza nella categoria riservata alle scuole superiori ed hanno ritirato il loro premio a Roma lo scorso 4 marzo, alla presenza del ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, del presidente dell’Enel Piero Gnudi e dell’amministratore delegato del colosso energetico Fulvio Conti.
Il progetto messo a punto dai ragazzi è stato intitolato “Palafitte sulla Sacca degli Scardovari” ed ha come scopo di offrire alcune soluzioni tecniche per rendere le cavane autonome dal punto di vista energetico, della sicurezza e idrico, nel rispetto del Parco naturale del Delta.
Esso prevede la realizzazione dell’impianto di illuminazione e del sistema antifurto con centrale Gsm all’interno delle decine di casette (cavane) con struttura in legno e simili a palafitte che si trovano lungo tutta la Sacca degli Scardovari.
Gli impianti sono alimentati da un sistema fotovoltaico che produrrà l’energia necessaria per l’illuminazione e la sicurezza delle cavane per l’approdo delle imbarcazioni, la dimora degli attrezzi per la pesca e per lo scarico del pescato. Oltre all’impianto d’illuminazione e antifurto si è pensato di recuperare l’acqua piovana in un apposito serbatoio e tramite un sistema termico solare renderla disponibile all’interno delle cavane stesse. Il progetto, oltre alla descrizione tecnica, è stato accompagnato da un plastico che rende viva l’idea e apprezzabile il lavoro quasi certosino dei ragazzi.
Orgoglioso il coordinatore del progetto, il professor Maurizio Bruciaferri: “Grande è la gioia e la soddisfazione dei ragazzi e per tutta la nostra scuola nel ricevere un premio così importante che conferma in generale la preparazione dei ragazzi che frequentano le scuole professionali e in particolare dei nostri ragazzi che hanno dimostrato di saper concretizzare un’idea. Questo premio sia loro di incoraggiamento e di stimolo a non arrendersi alle prime difficoltà ma di credere con forza nelle proprie idee che rappresentano senza dubbio il principio e il fondamento del proprio futuro”.
di Alessandro Orlandin

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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