Davide Donato, il cuore oltre l’ostacolo

Gli ostacoli del cuore. Così s’intitola l’ultimo libro dello scrittore Monselicense, Davide Donato pubblicato da Edizioni Clandestine. Titolo mutuato dalla nota canzone di Elisa e Ligabue a cui lo scrittore ammette di essersi ispirato per questo suo ultimo lavoro. Dopo aver cavalcato nei libri precedenti la sua vena Noir, che gli ha permesso di raccogliere un notevole successo con il libro “Il Chitarrista” pubblicato da Armando Curcio Editore, l’autore torna ad affrontare temi legati alla sfera sentimentale senza abbandonare però la sua innata propensione per l’intrigo, per il mistero, che anche in questo suo ultimo lavoro completa una trama dai risvolti altrimenti prevedibili. Sarà veramente la vita del protagonista, Alessandro Merlini, dirigente di successo milanese sposato e con figli, così semplice e lineare come tutto sembra far presagire? Siamo così sicuri di aver ben compreso tutto della nostra esistenza e di essere artefici del nostro destino? Saremo in grado di difendere tutto quello che abbiamo costruito in una vita di amore ed affetti se all’improvviso il destino ci pone davanti un ostacolo del cuore o saremo costretti anche noi a recitare il refrain della nota canzone — quante cose che non sai di me, quante cose che non puoi sapere? Sono queste alcune delle domande che lo scrittore ci pone in questo suo romanzo. Domande a cui da una risposta che suona quasi come un monito, un ammonimento e ci invita ad osservare bene e con occhio critico tutto quello che ci gira attorno spingendoci a trovare spiegazioni nuove per quei comportamenti che la routine ci insegna a considerare normali.
Questo libro, dalla lettura scorrevole ed estremamente piacevole è la riconferma delle capacità di questo giovane scrittore monselicense che sembra ormai aver fatto di questa sua passione una piacevole consuetudine. Donato è ormai uno scrittore affermato e apprezzato dai suoi concittadini. Un’altra opera che va sicuramente ricordata e “Sgambetto di Regina”: un delitto viene a sconvolgere la quiete di una tranquilla cittadina adagiata ai piedi dei Colli Euganei. Troppi colpevoli, o uno solamente? Un omicidio giocato con astuzia e cinismo usando la vita delle persone come fossero i pezzi di una scacchiera. Una partita conclusa con una mossa inaspettata.
Altro titolo da ricordare è “La pelle degli altri”, un’opera del 2006 edita da Edizioni Clandestine. “Non cambierei la mia infanzia con quella dei giovani di adesso — spiega lo scrittore per descrivere la sua biografia – Anche se la loro è sicuramente più agiata e tecnologica. Mi manca anche la gente di una volta e quelle famiglie che mi conoscevano e mi volevano bene come ad un figlio. La scrittura per me è una passione. Non mi da soddisfazioni economiche, mi fa passare notti insonni e mi attira addosso le ire di mia moglie quando non l’aiuto nei lavori di casa. Ma come mi riempie il cuore”.

EMANUELE MASIERO

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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