Il panorama politico è quasi definito

Con l’avvicinarsi del 6-7 giugno, data prevista per le votazioni che porteranno al rinnovo dei consigli comunali, anche a Porto Viro si sta sempre più definendo il panorama politico delle liste che si affronteranno alle urne. Stanno prendendo corpo, infatti, i nomi di coloro che si candidano ad essere la nuova classe dirigente in paese, e anche i loro programmi giorno dopo giorno acquisiscono sostanza.
In lizza per il posto da primo cittadino sicuramente ci sarà l’attuale vice sindaco, Geremia Gennari, sul cui nome convergono i consensi dell’intero Centrodestra, o quasi. Oltre al Pdl, all’Udc e al Partito socialista è arrivato l’appoggio anche di due gruppi indipendenti, il primo facente riferimento a Maura Veronesi e il secondo a Doriano Mancin. Ma non solo, la lista cappeggiata dall’attuale vicesindaco sarà sostenuta anche da Maurizio Finessi, capogruppo della lista Porto Viro Rinnovata, che ha deciso di entrare a fianco dell’attuale maggioranza. “Continueremo — ha spiegato Gennari — sulla scia di quanto è stato fatto in questi ultimi dieci anni di amministrazione. Sono tanti i consensi che abbiamo ricevuto dalla cittadinanza, ed è ovvio, che non ci discosteremo dalle linee politiche intraprese in passato”. Tra gli interventi ai quali, secondo il vicesindaco, è legato il futuro del paese, al primo posto figura l’implementazione dell’area portuale. “Sono stati raccolti più di 60 milioni di euro per dare vita a questo progetto — conclude — il 70% della disponibilità economica siamo riusciti ad ottenerla da enti del territorio e ora è minacciata da una cervellotico veto della Provincia. Palazzo Celio vorrebbe che gli interventi venissero compiuti in due stralci, e il secondo dovrebbe avere inizio solo quando il primo è stato completamente saturato. In via teorica nulla da eccepire, ma allo stato pratico la situazione da noi sta al contrario, cioè l’interesse degli interventi sta nel lato B quello che la Provincia vuole tenere fermo. Noi riteniamo, invece, che l’rea portuale debba essere implementata tutta per diventare significativa”.
Ancora da definire invece la lista che rappresenterà le forze di centro sinistra. “In questi giorni — spiega il coordinatore del Pd portovirese, Marco Ferro — stiamo ancora lavorando sugli accordi che auspico ci portino a raggiungere quel numero di voti necessario per battere il cento destra”.
Chi sembra aver già deciso, invece, è la Lega che, per voce del suo commissario Luciano Tiazzo, ha fatto sapere che alle amministrative di Porto Viro correrà da sola. La scelta sarebbe arrivata in seguito ai molti consensi che il partito del Carroccio sta ottenendo in città. In poco tempo la sezione locale, che presto inaugurerà anche una nuova sede, ha già raggiunto e superato i duecento iscritti, confermando quanto assistito anche durante le ultime elezioni politiche, che hanno visto il popolo della Padania in continua espansione.
Anche il programma è in via di definizione. Mancano punti precisi ma è stato garantito che nel suo insieme riguarderà la sicurezza, il sociale, l’ambiente e i servizi pubblici. Grande attenzione, inoltre, verrà dedicata ai temi forti del territorio: il rigassificatore dell’Edison e l’Ente Parco.
di Mauro Gambin

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento