L’alternativa dagli ex Carabinieri

L’idea delle ronde “legalizzate” non sembra aver attecchito a Este. La proposta del governo non ha infatti ricevuto un entusiasmante benvenuto dagli amministratori cittadini, che al momento non sembrano voler utilizzare questo nuovo strumento di monitoraggio del territorio. Nonostante questo, nei primi giorni di marzo è scattata anche a Este la raccolta firme promossa dalla Lega Nord a sostegno delle ronde. Nel primo sabato mattina di raccolta i consensi cittadini sono stati ben 650, con almeno una quindicina di persone pronte ad iscriversi alle liste di volontari.
Le ultime ronde, a Este, si sono viste nel febbraio 2007, quando la Lega Nord promosse veri e propri pattugliamenti del territorio, spingendosi lungo tutti i confini della municipalità atestina e fino anche ai Comuni limitrofi. Da allora nessun’altra iniziativa simile è stata messa in atto, né tanto meno l’amministrazione guidata da Giancarlo Piva ha dato modo di voler favorire iniziative del genere. “Le ronde padane? Una buffonata”, aveva per esempio affermato in quelle settimane Devis Rizzo, assessore comunale alla Sicurezza, ricordando come l’obiettivo dell’amministrazione fosse quello di potenziare la polizia comunale di prossimità, prevedendo dunque la presenza di un vigili urbano anche nei territori comunali lontani dal centro storico.
Il progetto ipotizzato da Rizzo è stato poi reso concreto nell’ottobre successivo, con l’invio di una stazione mobile nella frazioni di Deserto e Schiavonia che ha certamente incontrato il favore della popolazione locale. Nell’agosto scorso era emersa anche la proposta del consigliere comunale di Forza Italia, Luigi Scaringella, maresciallo dei carabinieri in pensione che aveva dato la propria disponibilità per pattugliare il centro cittadino nelle ore notturne: la proposta si è poi arenata e nessun risultato pare esser stato concretizzato.
Attualmente esiste a Este un’altra sorta di pattugliamento volontario, che però ha ben poco da spartire con le ronde di leghista memoria: si tratta del servizio offerto degli ex militari dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Attraverso un’apposita convenzione siglata con l’amministrazione comunale, una quindicina di ex carabinieri per tutto il 2009 monitorerà il centro storico atestino nei momenti di massimo afflusso di turisti e cittadini, per un totale di 50 usciti annuali e 300 ore di servizio. La prima uscita si è registrata lo scorso 14 febbraio e anche in questo caso il consenso della cittadinanza è stato forte e sentito.
Nel frattempo, con una percezione della sicurezza che pur ha toccato minimi storici per i cittadini, Este ha registrato enormi passi avanti in questo campo: nei primi nove mesi del 2008 i furti sono stati solo 229 contro i 311 dell’anno prima. Minore è stata anche la cifra riferita alle rapine (2 nel 2008 e 3 nel 2007) e drasticamente ridimensionata quella delle truffe, da 34 a 4 nell’ultimo anno. Gli stessi arresti sono passati da 11 a 6. Segno che, tutto sommato, il territorio è sempre più sicuro.

NICOLA CESARO

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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