L’avvicendamento di Merchiori e Saccardin non piace al Centrodestra

Critiche molto pesanti, risposte altrettanto sottili.
Due visioni completamente opposte sulla stessa vicenda, quelle del Sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e dell’assessore regionale Renzo Marangon. E proprio in un periodo così “caldo” sul fronte elettorale, la polemica sembra non trovare un punto d’incontro.
Tutto è cominciato subito dopo le dimissioni dello stesso Sindaco e del presidente della Provincia Federico Saccardin dal Consiglio di amministrazione dell’interporto di Rovigo. Nel nuovo Cda, al loro posto sono entrati Fabio Osti, ex capogruppo comunale della Margherita, e Gianni Nonnato, ex assessore provinciale socialista.
Il centro destra, soprattutto nella figura dell’assessore regionale Marangon, ha biasimato l’accaduto, giustificando le dimissioni dei due amministratori come un evidente pedaggio politico. Secondo il consigliere del Pdl, infatti, sarebbe uno scambio politico in vista della prossima tornata elettorale.
Noi siamo andati a sentire l’opinine di entrambi sull’argomento, ricavandone un “botta e risposta” molto interessante.

Fausto Merchiori Sindaco di Rovigo
“Preferisco non alimentare ulteriori polemiche su questo argomento”

Il Sindaco Merchiori ha preferito non alimentare ulteriori polemiche sulla vicenda legata alle nomine nel Cda dell’interporto. Ha giustificato le sue scelte, cercando di spiegarne in breve le motivazioni. Le critiche di Marangon, secondo il Sindaco, sono “futili e sterili” e non va messa in dubbio la lealtà dell’amministrazione in un settore importante come quello dell’interporto di Rovigo.
Cosa ne pensa delle pesanti critiche fatte dall’Assessore Marangon sulla questione Interporto?
“Preferisco non alimentare ulteriori polemiche su questo argomento. Credo se ne sia già parlato abbastanza. Sono futili discorsi.
Ciò non toglie che l’assessore Marangon ha pieno titolo per fare le sue dichiarazioni, come io ho il mio diritto di poter rispondere o meno a tali provocazioni. Fino ad ora ho preferito non rispondere e mi mantengo su questa linea”.
Non crede quindi ci sia, come sostenuto dall’assessore, un presunto “pedaggio politico”?
“Ma assolutamente no. Io mi limito a dare solo questa indicazione. Rammento, però, al buon assessore Marangon, che le nomine all’interporto sono un fatto istituzionale talmente significativo che a suo tempo il sindaco Merchiori ha lasciato in carica Paolo Avezzù, pur essendo lui in opposizione acuta nei confronti della maggioranza.
Io per due anni e mezzo l’ho lasciato compiere il suo dovere all’interporto, come testimonianza della serietà della nostra amministrazione verso un settore chiave della città di Rovigo qual’è l’interporto”.
Come risponde a tutto quello che è stato detto in merito allora?
“Non intendo affrontare ulteriormente l’argomento. Rispondo con lealtà, senza fomentare altre polemiche. I cittadini sanno che l’interporto è fondamentale per noi, ed io ho solo nominato un’altra persona competente, intelligente ed esperta, che ha tutto il tempo di agire con tranquillità e diligenza in questo importante settore”.
Il Sindaco Merchiori ha preferito non alimentare ulteriori polemiche sulla vicenda legata alle nomine nel Cda dell’interporto. Ha giustificato le sue scelte, cercando di spiegarne in breve le motivazioni. Le critiche di Marangon, secondo il Sindaco, sono “futili e sterili” e non va messa in dubbio la lealtà dell’amministrazione in un settore importante come quello dell’interporto di Rovigo.
Cosa ne pensa delle pesanti critiche fatte dall’Assessore Marangon sulla questione Interporto?
“Preferisco non alimentare ulteriori polemiche su questo argomento. Credo se ne sia già parlato abbastanza. Sono futili discorsi.
Ciò non toglie che l’assessore Marangon ha pieno titolo per fare le sue dichiarazioni, come io ho il mio diritto di poter rispondere o meno a tali provocazioni. Fino ad ora ho preferito non rispondere e mi mantengo su questa linea”.
Non crede quindi ci sia, come sostenuto dall’assessore, un presunto “pedaggio politico”?
“Ma assolutamente no. Io mi limito a dare solo questa indicazione. Rammento, però, al buon assessore Marangon, che le nomine all’interporto sono un fatto istituzionale talmente significativo che a suo tempo il sindaco Merchiori ha lasciato in carica Paolo Avezzù, pur essendo lui in opposizione acuta nei confronti della maggioranza.
Io per due anni e mezzo l’ho lasciato compiere il suo dovere all’interporto, come testimonianza della serietà della nostra amministrazione verso un settore chiave della città di Rovigo qual’è l’interporto”.
Come risponde a tutto quello che è stato detto in merito allora?
“Non intendo affrontare ulteriormente l’argomento. Rispondo con lealtà, senza fomentare altre polemiche. I cittadini sanno che l’interporto è fondamentale per noi, ed io ho solo nominato un’altra persona competente, intelligente ed esperta, che ha tutto il tempo di agire con tranquillità e diligenza in questo importante settore”.

Renzo Marangon Assessore regionale alla Viabilità

“Uno scambio politico in previsione della prossima tornata elettorale”

Il centro destra rodigino non ha gradito le recenti dimissioni del sindaco di Rovigo Fausto Merchiori e del presidente della Provincia Federico Saccardin dal Consiglio di amministrazione dell’interporto.
Ce lo ha testimoniato, senza mezzi termini e con pesanti accuse, l’assessore regionale Renzo Marangon, che ha biasimato l’accaduto, giustificando le dimissioni dei due amministratori come un pedaggio politico.
Ci racconta cosa è successo di preciso sulla questione “Interporto”?
“E’ successa una cosa molto spiacevole, a mio avviso.
Due componenti importanti della commissione dell’interporto di Rovigo, quali il Sindaco e il presidente della Provincia, si sono dimessi dal Cda senza particolari motivazioni, ma solo per lasciare spazio a due esponenti del centro-sinistra che sono in lista civica alle prossime amministrative”.
Perché, secondo Lei?
“Secondo me questo è un chiaro scambio politico in previsione della prossima tornata elettorale.
Io l’ho denunciato pubblicamente come, del resto, ho apertamente detto che la Provincia ha scarse attenzioni verso l’interporto”.
Come giudica, quindi, le dimissioni di Merchiori e Saccardin?
“Credo sia proprio una brutta figura fatta dal presidente Saccardin.
Secondo me deve sempre esserci almeno il presidente della Provincia nel consiglio di amministrazione dell’interporto. Questa è una vera e propria mancanza di senso civico.
Nel Cda ci va il presidente o l’amministratore delegato, non uno che non centra niente. E’ una vergogna quello che è accaduto”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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