Risparmio e prudenza nella spesa

Prudenza e massima attenzione nella spesa e negli investimenti: in tempi di difficoltà anche il Comune tira la cinghia e cerca di fare economia, senza toccare, almeno per il momento, le tasche dei cittadini. Questa l’intenzione che accompagna il bilancio 2009, approvato dal Consiglio comunale nei giorni scorsi: tasse stabili e nessun aumento per i servizi che gravano sulle famiglie come il trasporto scolastico, la mensa, l’asilo nido. Con la speranza che già nei prossimi mesi la crisi lasci il posto ad una ripresa, a partire dal settore edilizio, le cui difficoltà di riflettono anche sulle casse comunali.
“L’Amministrazione e il Consiglio comunale – spiega l’assessore al bilancio Stefano De Nicola – saranno probabilmente chiamati nel corso dell’anno a valutare l’adeguatezza del bilancio rispetto alla realtà economico-sociale del Comune. Gli Amministratori saranno probabilmente chiamati a valutare se si debbano assume nuove o diverse priorità in relazione anche all’impatto della crisi economica sul tessuto sociale del Comune. L’avanzo di amministrazione 2008, se vi sarà e nella misura in cui verrà accertato, potrà essere preso in considerazione solo a seguito dell’approvazione del conto consuntivo per l’esercizio precedente. Tale scelta significa da un lato che l’amministrazione ha rinunciato in fase previsione all’utilizzo di una posta di bilancio di carattere aleatorio ed eventuale, dall’altro che le risorse disponibili per la copertura delle spese sono ridotte di pari importo”.
Ciononostante in fase di chiusura del bilancio alcuni fattori hanno permesso di scongiurare le previsioni più fosche ed evitare tagli drastici o aumenti di tariffe. “Rispetto all’anno scorso possiamo contare su 300 mila euro in meno. – aggiunge De Nicola – Una cifra importante, anche se una boccata d’ossigeno è arrivata dal rinnovo di diverse concessioni cimiteriali trentennali e dall’andamento positivo degli investimenti di finanza derivata Swap, i cui proventi saranno accantonati per incrementare il fondo rischi. Altre somme arriveranno dagli accertamenti dell’Ici. Inoltre abbiamo cercato di fare economia contenendo il più possibile le spese, senza ricorrere però a tagli drastici. Sul fronte delle tasse abbiamo esentato dall’addizionale Irpef chi si trova in difficoltà e ha un reddito inferiore a 7.500 euro. Le difficoltà di bilancio e le diverse valutazioni e le legittime esigenze espresse dalla maggioranza consiliare non hanno consentito di ampliare la platea dei beneficiari dell’esenzione. Non si intende pertanto enfatizzare la manovra di riduzione d’imposta, ma semplicemente sottolineare che, a differenza di altre Amministrazioni (che pur potevano in migliori condizioni finanziarie rispetto ad oggi abbassare le imposte sui redditi più bassi), nell’ambito del bilancio è presente anche questa operazione fiscale, che comporterà una riduzione di entrate stimata tra i 6-7.000 euro da oggi e in futuro, a favore di 293 contribuenti conselvani”.
Nessun aumento è previsto per gli altri tributi, ad eccezione della tariffa di igiene ambientale, che crescerà del 2,35 per cento. Aggiornate anche le imposte sulla pubblicità con un aumento del 10 per cento. “Rimane tutt’ora non risolto – conclude De Nicola – il tema di un trattamento di maggior favore per i redditi cosiddetti “medi”, non così bassi da poter accedere alle provvidenze sociali e non così alti da poter sufficientemente sostenere i costi crescenti della gestione familiare.

NICOLA STIEVANO

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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