“La gente deve fare lo slalom per entrare in città”

Nelle ultime settimane, prima dell’introduzione delle nuove regole, residenti e commercianti si sono lamentati a ripetizione per la modalità di gestione dei cantieri. “La riva era ridotta ad un colabrodo – spiegano i residenti della zona di canal Lombardo — è stata rattoppata in alcuni tratti anche 4 volte, e quando piove, a causa del marginamento più alto, si trasforma in un lago con acqua e fango che invadono negozi e case. E’ una vergogna, prima si andava sotto per l’acqua alta, adesso ogni volta che piove. Per entrare in casa servono gli stivaloni. Quando piove non ci sono sbocchi, l’acqua si accumula sulla riva e trovando la banchina più alta non riesce a finire in canale. Siamo consapevoli che questi lavori sono necessari, ma ci sono tanti sistemi per farli”. Negli ultimi giorni la situazione è migliorata perché nell’arco di 24 ore è stato asfaltato il primo tratto di canal Lombardo, fino all’altezza di calle Cesare Battisti. Grossi i disagi anche per i commercianti del primo tratto di corso del Popolo che si ritrovano da mesi con gli operai davanti agli ingressi dei negozi. “Lavorare così è davvero difficile — spiega Luigi Zambonin — avessimo un laboratorio non ci accorgeremmo nemmeno degli operai, ma per un negozio è diverso. Sono stati utilizzati pochi operai per un cantiere del genere: qui di sabato non si lavorava e i famosi turni di notte promessi dal sindaco per chiudere prima possibile non si sono mai visti finora. La scusa del maltempo non regge, non si possono impiegare 7 mesi per fare 150 metri, quando per il Passante ci sono voluti 4 anni. Qui si doveva realizzare un cantiere diverso, limitato a 50-100 metri per volta e con turni di lavoro prolungati come si fa a Venezia. Siamo all’ingresso della città e la gente deve fare lo slalom”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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