Anche il Comune di Conselve introduce il fondo di solidarietà

Dopo le tante polemiche dei mesi scorsi, il Consiglio Comunale ha concordato sulla necessità di tentare di dare una qualche risposta alle situazioni più critiche di disagio provocate dalla crisi in atto, valutandone la compatibilità con il bilancio comunale. Conselve non è il solo, già altri Comuni hanno adottato la stessa misura.
E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno proposto dall’opposizione con le modifiche richieste dalla maggioranza, per l’adozione, attraverso l’istituzione di un fondo sociale di rotazione, di un sistema di benefici economici per i lavoratori che abbiano perso il posto di lavoro e siano esclusi dall’accesso agli ammortizzatori sociali. La Giunta e il Consiglio comunale procederanno in queste settimane alla redazione di un regolamento che preveda le forme di attivazione dei benefici economici, con il coinvolgimento delle parti sociali.
La Commissione consiliare valuterà quale sia la dimensione del bisogno, definirà i criteri in base ai quali giudicare i casi e le condizioni soggettive di accesso al fondo e quali siano le possibili risorse disponibili per dar corso all’attivazione del fondo di rotazione. L’amministrazione ha già richiesto all’assessorato provinciale al Lavoro della Provincia, retto dall’Assessore Tosetto e all’Inps di Padova guidato dal direttore Aquaro, la necessaria collaborazione per avere un quadro il più possibile obiettivo dell’impatto della crisi sul tessuto economico del nostro territorio, per poter valutare le dimensioni del fenomeno nella sua interezza.
“Alcuni dati sono già noti, – spiega l’assessore al bilancio Stefano De Nicola – altri sono stati forniti dall’amministrazione provinciale ma dovranno essere studiati, integrati e confrontati con ulteriori dati utili a fornire la base per un analisi e una valutazione da parte del Consiglio comunale. Non intendiamo creare aspettative che potrebbero essere deluse. Il bilancio comunale ha margini molto ristretti ed è in una situazione finanziaria ancora delicata. L’andamento delle entrate straordinarie sarà importante per valutare la possibilità di realizzare gli interventi ipotizzati. Come sarà importante verificare l’andamento delle spese ordinarie e soprattutto straordinarie che il Comune potrebbe dover affrontare nei prossimi mesi.
Crediamo però che in un anno difficile come quello che stiamo vivendo, si debba fare tutto il possibile per dare un qualche aiuto alle famiglie maggiormente in difficoltà. Personalmente credo sia una priorità e mi auguro si possano trovare le risorse necessarie per darvi una risposta, benché parziale”.
De Nicola interviene anche sulla questione dello “stipendio” degli amministratori. “Nella situazione sociale e di finanza comunale che stiamo vivendoe nell’ottica di recuperare tutte le risorse disponibili credo che anche la proposta avanzata in sede di formazione del bilancio 2009 di ridurre le indennità di carica dei componenti della Giunta comunale mantenga una sua validità. Credo in proposito sia un errore vedere la proposta come semplice demagogia. Le risorse che si renderebbero disponibili (circa 7.000/8.000 euro), benché non ingenti, non sono insignificanti per un Comune come il nostro, basti pensare che corrispondono ad un quarto dello stanziamento totale destinato ai contributi assistenziali diretti e, considerata la rigidità del bilancio, potrebbero avere una loro utilità nel definire il quadro finanziario dell’intervento”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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